son 3 giorni che non si parla d'altro che di elezioni europee
la dice lunga su quale sia la vera priorità
“Elezioni europee? Io possono dire sin da oggi, e Io chiederò agli amici del centrodestra, che il centrodestra si impegna a governare in Europa solo con il centrodestra, altrimenti follie come la casa green, l’auto elettrica, la bistecca finta, la farina d’insetti e tutte quelle menate lì andranno avanti. Se dici che non vuoi la Le Pen, dici che vuoi i socialisti. Io lo dico chiaro: ogni voto che verrà alla Lega non andrà mai a governare con la sinistra a Bruxelles, perché abbiamo già visto di che pasta sono fatti”. È l’avvertimento del leader della Lega Matteo Salvini a Giorgia Meloni circa ii posizionamento del centrodestra alle elezioni europee dell’8 giugno. Ospite della Versiliana, alla domanda del direttore di Libero Alessandro Sallusti, che ricorda la cautela della leader di Fratelli d’Italia su una eventuale alleanza con Le Pen (ma anche il no di Forza Italia), Salvini afferma che un accordo con la presidente del Rassemblement National è intoccabile: “Oggi l’Europa è governata da un’alleanza tra popolari, Macron e socialisti, equivalenti a Forza Italia, Pd e M5s in Italia. In tutte le elezioni stanno scegliendo il centrodestra, perché noi siamo per lo sviluppo, la crescita, il merito, le opere pubbliche, le libertà, il controllo dell’immigrazione clandestina, la sicurezza. Essendoci in tutta Europa questa volontà, io dico che il centrodestra che ha vinto in Italia dovrebbe riproporre lo stesso modello a Bruxelles e a Strasburgo”.
"Ma supponiamo che, oggigiorno, si scopra che una nazione abbia acquisito un immenso sviluppo militare o economico a spese di un altro o molti altri....per un tale turbamento dell'equilibrio l'uomo non ha ancora scoperto alcun metodo di risoluzione pacifica...esso può essere rettificato solo con uno scoppio di violenza - una guerra" (Élie Halévy)