GeishaBalls ha scritto: ↑14/08/2024, 14:15
E dimostra che l’occidente ha il lavoro facile di mandare armi in Ucraina e la Cina quello di sostenere i russi.
Quello di Putin un capolavoro politico, un vero grande stratega
Questa è una accusa che gli viene mossa in continuazione ma nessuno che mi spiega quale fosse la sua alternativa.
Gli USA hanno ancora la capacità di minacciare (in prima istanza economicamente) e lo fanno anche lontano dai propri confini (vedi Venezuela).
e spesso risolvono le loro "minacce alla sicurezza nazionale" senza dover muovere guerra. (non sempre).
Putin e la Russia se percepivano di essere tagliati fuori a piccoli passi cosa avrebbe dovuto fare visto che non detengono questa deterrenza che hanno gli USA su buona parte del resto del mondo?
Rassegnarsi all'occidentalizzazione del suo cortile? Questa era la tua strategia che gli avresti consigliato quando si sono accorti che la loro "minaccia" era percepita come debolezza?
Oh, siamo noi che anche nel periodo di massimo avvicinamento tra Russia e Nato li abbiamo sotto sotto sempre considerati nemici da neutralizzare. (almeno questo si evince dal modus operandi americano, l'Europa imho ha veramente pensato ingenuamente* che potessimo coesistere)
Cosa credi che abbiano pensato i russi di noi, che "venivamo in pace"? (cit)
Quindi, al netto di aggressore aggredito, cosa avrebbe dovuto fare secondo te Putin per non finire in guerra con l'occidente e schiavo della Cina? (che è l'idea che ci siamo fatti noi della Russia dopo il 22 febbraio)
* ingenuamente. Ingenuamente non perchè la Russia avrebbe prima o poi mosso guerra ma ingenuamente perchè questo avvicinamento tra noi e la Russia non era negli interessi americani.
Dòni, sa tirìa e cul indrìa, la capela la'n va avantei / Donne, se tirate il culo indietro, la cappella non va avanti. BITLIS
Quando la fatica supera il gusto e ora di lasciar perdere la Patacca e attaccarsi al lambrusco. Giacobazzi