Non c'e' nessun complotto, solo prese di posizione personali. Qualcuno sceglie di stare dalla parte di chi ha organizzato una spedizione punitiva, perche' pensa che gli israeliani abbiano torto (e vadano puniti a priori tutti) e qualcuno pensa diversamente.alternativeone ha scritto: ↑12/11/2024, 23:46Ma una volta per tutte mi spiegate da chi dovrebbe essere organizzato queste fantomatico complotto contro Israele?
Dai progressisti e dai loro massmedia accusati fino all'altro ieri di essere spudoratamente filoatlantisti e spietati occidentalisti come ad esempio nel caso dell'Ucraina?
A me sta storia manda ai matti.
E' da qualche migliaia di anni che qualcuno vuole sterminare gli ebrei. Mussulmani e nazisti sono solo la punta dell'iceberg. Chiaro che sono antipatici, se tu guardi solo le istituzioni americane, ci sono funzionari con doppio passaporto (americano e israeliano) ovunque e il loro modo di comportarsi non e' sempre trasparente. Se tu guardi il business, loro fanno sempre affari in gruppo tra di loro anche a costo di guadagnare meno (cosa che fanno anche i neri, la pornografia ne e' stato l'esempio lampante) per non far guadagnare gli altri.
Se questa cosa sta sui coglioni, che qualcuno vada a prendere questi funzionari/imprenditori. Non si va a uccidere/picchiare i loro figli che vanno a una partita di calcio o a un rave nel deserto, non c'e' giustificazione plausibile per uccidere i figli del tuo opponente intenzionalmente a sangue freddo. Quando leggo "il 7 ottobre e' stato terribile... ma... i coloni, le politiche di Bibi, ecc, ecc" e' una roba da far venire i brividi e il voltastomaco. Tirare un missile su un palazzo dove si suppone che sia nascosto un terrorista e uccidere dei civili, non e' la stessa cosa come andare a massacrare dei civili che fanno festa nel deserto.
A me manda ai matti l'idea che uccidere gente a sangue freddo con l'aggravante del razzismo (perche' il 7 ottobre e' stato un attacco razzista) sia equiparabile a un missile che fa vittime collaterali cercando di far fuori un macellaio che ha ucciso a sangue freddo giovani colpevoli solo di essere di una determinata etnia. E' una cosa che proprio non sta ne in cielo ne in terra.

