Non era mica solo per quello. C'era anche la perplessità circa il fatto che un popolo che viveva tra le foreste le risaie potesse realmente rappresentare un pericolo comunista.estdipendente ha scritto: ↑13/12/2024, 11:44[Scopri]Spoilercrepavano un sacco di ragazzi americani. qui nemmeno uno. rinuncia.hermafroditos ha scritto: ↑13/12/2024, 11:42Sì però qui quelli che fanno i pacifisti quando si tratta di Russia pare che godano quando vedono i pezzenti beduini morire. Non è una questione di non fregarsene imo.estdipendente ha scritto: ↑13/12/2024, 11:38[Scopri]Spoilerdella palestina non fotte una sega a nessuno herma. rinucia. pezzenti sono e pezzenti resteranno. sono una minaccia solo per israele in quanto danno asilo a terroristi e feccia varia ma per il resto se alzano la testa (per usare un termine caro a gg) non si accorge nessuno.hermafroditos ha scritto: ↑13/12/2024, 11:34
Strano che siate di tutt'altro avviso quando si parla di Palestina.
Io posso capire i liberali che seguono uno schema politico ben preciso, ma questi sono imbarazzanti.
P.S. non è detto che una critica che parte dalla società civile non possa avere i suoi effetti. Pensa al Vietnam. Non rinuncio.
p.s. certo che i pacifisti pro russia sono imbarazzanti ma non cambiano perche’ tu glielo dici.
Non a caso l'amministrazione Reagan tagliò drasticamente i fondi per l'istruzione e cominciò a fare il lavaggio del cervello ai Paesi dell'Asse Atlantico con la storia dei consumi e utilizzando la pop culture come forma di soft power per rimbecillire la gente [parlo un po' come dostum e pan, lo so, ma certe cose sono dati di fatto].
E in un certo senso ci riuscirono, tant'è che nel 2003 tutti si spaventarono alla vista di Colin Powell con la fiala di talco e al netto di qualche protesta con quattro gatti non ci fu chissà quale senso d'indignazione generale, anzi, si generò un'ondata di arabofobia immotivata che dura ancora oggi.





