Cazzo a noi non ci invade nessuno
Le forze russe, che controllano finora circa un quinto del territorio ucraino, inclusa la Crimea, continuano intanto ad avanzare, seppure a prezzo di grandi perdite, nel Donbass, concentrandosi soprattutto nell'accerchiamento della città strategica di Pokrovsk, dove gli ucraini, stremati, riconoscono di essere in difficoltà. Nel 2024, secondo il think-tank americano Istituto per lo studio della guerra (Isw), Mosca è avanzata in Ucraina di quasi 4 mila chilometri quadrati, più o meno la superficie del Molise, sette volte di più che nel 2023.







