Cowboy ha scritto: ↑13/03/2025, 20:44
Veramente sei tu che hai risposto al mio riproporre aggressore e aggredito, non sono io ad esserci tornato rispondendo a te. Per il resto continuo a non capirti: le armi erano già in Ucraina. OK e allora? L'Occidente ha inviato armi all'Ucraina per difendere la sua occidentalizzazione? Certo e allora? Non riesco ad intravvedere nemmeno lontanamente il diritto di Mosca nel fare quello che ha fatto...
Il parallelo con la Serbia anche no, ne abbiamo già discusso altre volte e se ben ricordi ritengo il paragone irricevibile.
Veramente un cazzo.
Io ho risposto al tuo post dove parlando di "realtà" facevi notare che l'Ucraina senza aiuti occidentali era spacciata dall'inizio.
Cowboy ha scritto: ↑13/03/2025, 17:13
Mah!
Un conto è guardare la realtà per quello che é, tipo che l' Ucraina senza aiuti era spacciata dall'inizio, altro conto è parteggiare spudoratamente per la legge del più forte e trovare per esso giustificazioni e tesi strampalate di supporto morale. Io lo vedo come quello che in una rissa terrebbe le mani dietro la schiena a quello che le sta prendendo dal gradasso di turno...
Ho quindi fatto tutto un discorso su come gli aiuti occidentali in realtà sono venuti DOPO per provare a ricacciare i russi fuori anche dai territori occupati dagli Ucraini "ribelli" non per difendere tout court l'esistenza della parte di Ucraina che guarda all'occidente.
Fin da subito (parlo del 2022) avevo anche fatto notare come quel tentativo iniziale di negoziato (sulle richieste pre 2022) fatto fallire DA NOI per voler ricacciare i russi anche da fuori la parte di Ucraina che già non guardava ad occidente era un rischio per la stessa Ucraina. (dato che poi il sostegno militare non doveva venire meno avendo scelto di riconquistare tutto)
è solo a quel punto che te mi rispondi a quel mio post con il fatto che esiste un aggressore e un aggredito.
Non ribaltare l'ordine dei post.
Per quanto riguarda i diritti siamo sempre li: i diritti.
Secondo te se domani chiediamo agli USA di levarsi dai coglioni e spostare tutte le testate nucleari presenti in Italia obbediscono?
Ma veramente credi agli asini che volano?
e noi siamo una nazione a millemila chilometri di distanza dagli USA. Credere che basti il volere degli Ucraini per far passare dalla parte del torto chi si vede sottrarre quella che pretende essere una sua zona di influenza fa sorridere.
Ci sono nazioni, vedi l'Italia, che accetta volentieri l'influenza USA (ci mancherebbe altro, io ne sono contento) ma ci sono nazioni che pur scegliendo di non stare sotto la loro influenza devono rimanere isolate. (vedi Cuba)
e comunque se continui a identificare l'Ucraina come un'unica entità e non una nazione profondamente divisa in due che era in guerra da ben 8 anni di che stiamo parlando. Noi abbiamo fornito armi per la parte di Ucraina che ci piaceva. Appena siamo riusciti a metterli al governo del paese. Guarda un po' che coincidenza. Logica ci avrebbe portato, da "democratici" quali ci piace definirci, a cercare una soluzione "due popoli due Stati". Ma no, li i ribelli erano i cattivi che andavano schiacciati.
La situazione tra Serbia e i suoi cattivoni (buoni per noi) è identica. L'unica differenza è che loro non avevano dietro una coalizione pronta a fornirgli capacità militare. Altrimenti i nostri bombardamenti mirati (neanche troppo bene) sarebbero stati molto più pesanti per farli cedere. Perchè li, e qualcuno che parla di inviolabilità dei confini dovrebbe ricordarselo, ci fu uno smembramento ad opera nostra perchè i buoni dovevano avere un loro Stato.
I serbi erano più spietati degli ucraini con i propri concittadini che si ribellavano? è questa la differenza che giustifica il nostro intervento?
Non abbiamo messo gli scarponi sul terreno? è questa la differenza che ha reso la nostra guerra accettabile?
Insomma, abbiamo cambiato, usando la forza militare, i confini di uno Stato sovrano ma te fai spallucce.
Dòni, sa tirìa e cul indrìa, la capela la'n va avantei / Donne, se tirate il culo indietro, la cappella non va avanti. BITLIS
Quando la fatica supera il gusto e ora di lasciar perdere la Patacca e attaccarsi al lambrusco. Giacobazzi