estdipendente ha scritto: ↑25/09/2025, 19:45
cicciuzzo ha scritto: ↑25/09/2025, 17:56
ma dopo 3 anni e mezzo in cui le sanzioni non hanno fatto fallire la Russia, Putin non è morto di cancro o di qualunque altra stra cazzo di malattia, i chip delle lavatrici hanno fatto la loro sporca figura sui droni che bombardano Kiev e Odessa, noi europie ce la siamo presa nel culo alla grande da un punto di vista economico e politico e l'elenco potrebbe andare avanti..... ecco, ma qualche mezzo dubbio che non ci avete capito un cazzo non vi viene ?
ma certamente!! solo un coglione totale non si interroga
mai sulle proprie opinioni, scelte, decisioni. e’ normale farlo. io lo faccio spesso. in questo caso poi le ragioni per dire “si’ di questa storia non ci ho capito un cazzo” non mancano certo.
poi si viene su SZ si leggono le puttanate a tutto campo dei 4 dell’Ave Maria piu’ gli inviluppi di Markome, si “vedono” il tipo di persone che ci sono dietro e si conclude “si’ in questa storia le mie opinioni sono corrette. io e i 4 dell’Ave Maria non abbiamo NULLA in comune. se i 4 dell’Ave Maria affermano che l’acqua del mare e’ salata sicuramente e’ una troiata perche’ sono troppo delle banane”. con il Trez o Pan o Kat persino Dostum (il che e’ paradossale) e altri si puo’ discutere. anche per dire che si e’ in disaccordo.
Troppo buono ma torniamo IT sennò mi commuovo
RUSSIA - IRAN
Rosatom e l’Agenzia atomica iraniana hanno firmato a Mosca un accordo per la costruzione di otto nuove centrali entro il 2040 con l'obiettivo di portare la produzione iraniana di energia nucleare a 20 gigawatt. Oggi l’Iran dispone di un solo impianto attivo, quello di Bushehr, costruito dalla Russia e capace di generare circa 1 gigawatt. L'intesa arriva a pochi giorni dal possibile ripristino delle sanzioni delle Nazioni Unite a Teheran, che scatterebbero il 28 settembre con il meccanismo di snapback se non verrà raggiunto un nuovo accordo sul nucleare iraniano. In tal caso tornerebbero in vigore misure stringenti, tra cui embargo sulle armi, blocco dei beni all’estero e restrizioni sui missili balistici. Intervenendo all’Assemblea Generale dell’Onu, il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha ribadito che la Repubblica Islamica “non cercherà mai di costruire una bomba atomica”, accusando però Londra, Parigi e Berlino di agire “per conto degli Stati Uniti” e di non aver rispettato i loro obblighi dopo il ritiro unilaterale di Washington dall’accordo sul nucleare iraniano (Jcpoa) nel 2018.

Tusk: Trump lascia all'Europa la guerra in Ucraina, affermando che Kiev con aiuto Ue può riconquistare territorio
BRUXELLES. "Il presidente Trump ha affermato che l'Ucraina, con il sostegno dell'Unione Europea, potrebbe riconquistare tutto il suo territorio. Dietro questo sorprendente ottimismo si nasconde l'annuncio di un minore coinvolgimento degli Stati Uniti e il trasferimento della responsabilità di porre fine alla guerra all'Europa. Meglio la verità che le illusioni". Lo scrive su X il premier polacco Donald Tusk