Massacro, cazzo. È un massacro.GeishaBalls ha scritto: ↑15/10/2025, 20:52Beh, uno dei temi più schifosi per un genocidio è la disumanizzazione delle vittime. Sono tutti uguali, donne, bambini, malati, meritano tutti di morire tanto appena possibilegiorgiograndi ha scritto: ↑15/10/2025, 17:11Non credo ci sia tanta differenza tra miliziani e civili a gaza, ognuno appartiene a uno dei vari clan che sono in guerra perenne tra di loro. Avevano in comune solo l'obbiettivo di cancellare israele, con la tregue si ammazzano tra di loro. Era stato anticipato da chi in palestina ci e' cresciuto e ci ha vissuto. Meno male che c'e' X, perche' la narrativa che leggi in giro e' che gli Ebrei sono "cattivi" e che Hamas e' solo la "resistenza" di un popolo (che nemmeno esiste come tale).estdipendente ha scritto: ↑15/10/2025, 17:00ma pare che gia’ i miliziani stiano facendo esecuzioni di civili a gaza. ovviamente sono soldati israeliani travestiti da miliziani. trovi conferma informandoti su x
Genocidio definizione: Metodica distruzione di un gruppo etnico, razziale o religioso, compiuta attraverso lo sterminio degli individui e l'annullamento dei valori e dei documenti culturali.
Non esiste un gruppo etnico palestinese, sono arabi come quel milione che lavorano, vivono e votano dentro Israele
Non c’è nessun genocidio, c’è un massacro perché i terroristi <<usano la morte di quanti più civili possibile perché, in questo modo, degli “useful idiots” finiscono per difendere la causa palestinese, cioè quella iraniana, cioe l’eliminazione di tutti gli ebrei.>> L’obbiettivo è legittimare il proprio stato terrorista, creare il caos usando la nostra non obbiettivà
Il genocidio è stato il 7 ottobre, quando miliziani di Hamas, insieme ai civili, hanno ucciso quanti più “non mussulmani” possibile. Quello è il vero genocidio per Dio, chi muore a Gaza sono vittime collaterali che, consciamente (causa indottrinamento) e non, fanno da scudo umano ai miliziani per cui hanno fatto festa dopo massacri ben documentati)
E si, ci sono delle vittime… è una tragedia. Ma questo è l’Islam nella sue fondamenta, questa è la loro cultura barbarica e senza rispetto né per la vita di chi odiano né per la vita di chi fa parte della loro stessa famiglia






