cadono, sotto il peso delle polemiche per un documentario su Donald Trump e le accuse di faziosità con proteste arrivate direttamente anche dalla Casa Bianca, i vertici della Bbc.hermafroditos ha scritto: ↑09/11/2025, 17:58Il discorso di GG non ha senso comunque, peraltro le teorie del complotto su Macron e Zelensky cocainomani sono partite dai complottisti di estrema destra.GeishaBalls ha scritto: ↑09/11/2025, 8:01io sono consapevole di aver avuto culo, realisticamente è così. Ho anche autostima a sufficienza per dire che ai centomila ci sarei arrivato comunque, ed in Italia ti mettono comunque nell’1% di chi ha redditi più alti, ma se ho fatto meglio è per culo.giorgiograndi ha scritto: ↑07/11/2025, 20:12L’idea che chi ha posizioni decisionali nell’industria, come nella politica (soprattutto se di dx) sia per forza un tossico pervertito è un mantra della sinistra.
Probabilmente perché se avessero lo stesso potere e lo stesso conto in banca, altro non si immaginano che chiavare troie e sballarsi.
Come se chi fa il grano, anche solo qualche centinaio di mila euro all’anno, lo faccia solo perché ha avuto culo (o un calcio in culo), e non perché sia meglio di loro (intellettualmente, economicamente, moralmente). Altro non possono fare per compensare l’umiliazione che deriva dal loro non contare assolutamente un cazzo, che pensare le peggio cose.
“Zecche rosse” è l’espressione di questo concetto
Ma il discorso di GG lo capisco. Non è solo culo
P.S. ma a sinistra non erano tutti ricchi e privilegiati?
Una risposta formale alla bufera che montava da giorni era attesa nelle prossime ore, con un preannunciato intervento del direttore generale e ceo di Bbc News: i due, Tim Davie e Deborah Turness, hanno accorciato i tempi dando evidentemente il via libera alla stessa emettente di diffondere le rispettive note di dimissioni: "Ci sono stati degli errori" hanno ammesso, assumendosene la responsabilità ultima, ma sulla qualità e affidabilità della Bbc non transigono: "Le accuse di faziosità sono sbagliate". A stretto giro la reazione del presidente degli Stati Uniti che su Truth ha esultato per questi ultimi sviluppi e ha rincarato la dose, attaccando: "I vertici della Bbc, incluso Tim Davie, il capo, si sono dimessi/licenziati perché sono stati sorpresi a 'manipolare' il mio ottimo (perfetto!) discorso del 6 gennaio. Grazie al Telegraph per aver smascherato questi 'giornalisti' corrotti.
"Sono persone molto disoneste che hanno cercato di mettere a repentaglio le elezioni presidenziali. Oltre a tutto, provengono da un Paese straniero, che molti considerano il nostro alleato numero uno. Che cosa terribile per la democrazia".
La pietra dello scandalo un documentario mandato in onda dal programma di punta di inchieste della Bbc, Panorama, in cui alcune immagini di un discorso del presidente degli Stati Uniti Donald Trump sarebbero state montate in modo fuorviante. Lo scorso martedì il quotidiano di area conservatrice Daily Telegraph aveva riferito di un dossier interno alla Bbc in cui si faceva riferimento alla possibilità che nel documentario 'Trump: A Second Chance?', trasmesso lo scorso anno e realizzato per la Bbc da una società di produzione indipendente, si fossero montate insieme due parti del discorso di Trump in modo che il tycoon sembrasse esplicitamente incoraggiare l'assedio a Capitol Hill del gennaio 2021 dicendo ai sostenitori che avrebbe marciato con loro verso il Campidoglio per "combattere come diavoli". Il giorno dopo il partito conservatore all'opposizione era partito all'attacco, durissima la leader Kemi Badenoch che attribuiva proprio ai vertici della Bbc "grave e sistematica" parzialità editoriale, parlando di "rivelazioni scioccanti" e affermando che per un fatto così grave "devono cadere teste". Gli echi della polemica non avevano tardato a superare l'Atlantico e arrivare alla Casa Bianca che, interpellata dal Telegraph, aveva additato la Bbc come "una macchina di propaganda di sinistra". La portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, ha accusato la Bbc di essere stata "intenzionalmente disonesta" nella rappresentazione dell'insurrezione di Capitol Hill del documentario in questione. I contribuenti del Regno Unito - ha aggiunto - sono "costretti a pagare il conto di una macchina di propaganda di sinistra".



