OSCAR VENEZIA ha scritto: ↑13/11/2025, 0:52
Se i tedeschi stanno fabbricando armi contro un nemico che non esiste allora anche I Russi hanno armi contro un nemico che non esiste. Se diamo per sicuro che la Russia non arriverà’ mai militarmente in Europa dobbiamo dire per onestà’ che nessuno pensa o ha pensato di arrivare a Mosca. Il fatto che molti paesi del patto di Varsavia si siano accodati all’Occidente non vuol dire che verranno violati i confini russi.L’Europa orientale e’ venuta verso l’Occidente spontaneamente.Capisco che possa far comodo avere uno strato di stati cuscinetto ma se non li hai piu’ ti arrangi potevi fare di piu’ a suo tempo prima di perderli. Se poi nessuno o quasi vuole stare nell’orbita Russa e’ un problema dei russi di cui non ci dobbiamo fare carico noi. Essere circondati da stati cuscinetto non e’ un diritto a prescindere te lo devi conquistare.
Non si capisce perché l’occidente debba tener conto di tutte le paranoie ed esigenze russe assecondandole e non dovrebbe nemmeno cautelarsi militarmente.
I confini della cosiddetta cortina di ferro e quelli che oggi sono fra Russia ed Europa vengono sistematicamente violati dai Russi che da sempre fanno operazioni di sconfinamento nel baltico o si intrufolano nel mediterraneo arrivando fino in Adriatico. Non parlo degli aerei spia quello lo facevano pure gli usa, ma di operazioni piu’ o meno coperte e volte a saggiare le difese avversarie. Non e’ che siano cose molto rassicuranti per chi le subisce
Ti rispondo qui', per non andare fuori tema nell'altro topic.
C'e' una cosa chiamata sicurezza nazionale e ci sono gli interessi nazionali. L'europa, come la russia, fa i propri. L'europa ha espanso le proprie aree di influenza a est, e guarda che e' irrilevante se chi viene "influenzato" ne sia felice oppure no. L'ucraina aveva deciso, tramite elezioni di essere neutrale, due volte. Tra l'altro, come da accordi quando l'ucraina e' diventata indipendente: spesso si tende a dimenticare che al tempo l'ucraina restitui' i missili nucleari alla russia, in cambio dell'indipendenza a condizione della neutralita' (cosa imposta sia da russia che da stati uniti che non volevano una ucraina con missili nucleari). Ti ricordo che l'ucraina era gia' fattualmente all'interno dell'europa da anni prima dell'invasione russa. Europei e ucraini potevano andare avanti e indietro dall'europa in modo piuttosto semplice, cosi' come i soldi (anche se in ucraina non e' che gli europei investissero tanto visto pericoli e corruzione, mentre i russi hanno sempre investito... parlo di privati)
Da quando la nato, tramite l'america, ha sbandierato il voler introdurre l'ucraina nella nato, la russia ha sempre detto la stessa cosa: no, l'ucraina no.
Che sia lecito o illecito e' irrilevante, con quel "no" devi farci i conti sempre e comunque, altrimenti l'esito finale e' sempre la guerra.
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L'idea di un "pericolo russo" e' di per-se veramente folle, ma proprio a livello storico. Tutte le repubbliche ex-sovietiche strizzavano l'occhio al socialismo e al comunismo ben prima del patto di varsavia o delle varie occupazioni. La cechia, per esempio, non e' stata occupata per caso, e' stata occupata perche' c'era terreno fertile per il comunismo. Come spiegartelo in modo che lo comprendi... immagina che vai a casa di una ragazza che gia' ti vuole succhiare il cazzo, appena entri la sbatti contro il muro, la baci, la spingi giu' e gli infili il cazzo in bocca.
Ecco, la ragazza e' la cechia e tu sei la russia.
Questo tipo di situazione non esiste piu', perche' il comunismo non esiste piu'. Esiste il socialismo, che e' ancora un pericolo, ma piu' per l'economica che per la liberta' e sopratutto e' una cosa che in russia e' abbastanza schifata. Una occupazione ha senso se c'e' terreno fertile con una larga parte della popolazione che condivide i valori dell'occupante, altrimenti finisce come le esportazioni della democrazia americana in medio oriente (fallimenti).
Gli sconfinamenti nel baltico ci sono da 30 anni e sono bipartisan (li facciamo anche noi), ci sono dei motivi per entrambi gli sconfinamenti: i confini dello spazio aereo sono un vero casino sul mar baltico e ci sono perfino diatribe 30ennali su quali sono i confini esatti e le varie zone che sono considerate "internazionali".
Letteralmente non sono avvenimenti rilevanti.
La dottrina militare russa e' sempre la stessa dall'inizio dell'unione sovietica, ed e' rimasta anche dopo: proteggere i confini. Il motivo e' abbastanza semplice: la russia e' un paese spopolato. La russia non ha bisogno di nuovi territori, ma di nuovi cittadini. Questo e' anche il motivo per il quale il PIL non cresce e le sanzioni EU non sono efficaci. Per aumentare il PIL hai bisogno di forza lavoro, che la russia non ha. Le sanzioni non fanno nulla perche' quando possiedi il 10% delle risorse mondiali e hai come vicini di casa due paesi enormi senza fonti di energia proprie (india, cina e parecchie repubbliche ex sovietiche) hai modo di diversificare.
Prendi un libro di storia e guarda quante volte la russia ha invaso paesi limitrofi, e non parlo di andare a farsi fare dei bocchini da chi gia' ti vuole succhiare il cazzo, parlo di nazioni totalmente estranee alla tua cultura e alla tua etnia. Poi guarda quante volte la cina ha fatto la stessa cosa. Nessuna? Un paio?
Poi vai a vedere quante volte sono stati i paesi europei e/o l'america a fare la stessa cosa. Libia, Serbia, Medio oriente, sud america solo in tempo recenti. Russia (3 volte), china (3 o 4 volte) e via discorrendo. Per russi e cinesi quelle sono memorie storiche nazionali, cosa che non solo non sono dimenticate ma sono considerate cose ripetibili.
Ecco, se tu guardi al passato, lontano e recente, chi ha invaso e distrutto e ucciso di piu' tra russi e occidentali?