Capitanvideo ha scritto: ↑30/12/2025, 16:40
Eh, però il dubbio me lo metti eh, se continui.
Perché il benaltrismo è un'arma, appunto, da politico.
I Russi hanno infiltrato gli omini verdi per far scoppiare disordini. (spero che almeno su questo....)
Qualunque Paese sarebbe intervenuto per fermare questa invasione. Qualunque. Anche i Paesi considerati più democratici del mondo. Anche la Norvegia o la Svezia sarebbero intervenute.
Però i cattivi NAZI sono gli Ukraini.
"Kiev ha iniziato una guerra civile" lo hai scritto tu, eh.
GLi Ukraini del Dombass si sentono talmente russi, tutti eh, che dopo 4 anni e mezzo milione di morti non sono ancora riusciti a conquistarlo del tutto.
Negli anni 40 in quattro anni i russi hanno conquistato 2500 chilometri lineari. Sto nano che comanda sti straccioni non è riuscito a conquistare un cazzo.
P.S. Parlare russo non significa sentirsi russo.
Il dubbio di cosa. Sto feticcio del filorusso affibbiato a TUTTI quelli che non concordano con la narrazione occidentale che cosa significa?
Io sto bene in Italia, sto bene sotto la "protezione" USA a costo di sapere che come nazione non ci potremmo mai spostare dove cazzo ci pare (ed è anche facile accettarlo visto che per ora si sta bene dove stiamo), non sono mai sceso in piazza per dare addosso agli americani (come altri che oggi si scoprono atlantisti) MA tutto questo non mi impedisce di avere una idea differente su come si muove il mondo.
e ricordarmi ogni volta che contesto la versione ufficiale che è proprio per lo stare "nella parte giusta del mondo" che lo posso fare non ha alcun significato. Ci mancherebbe altro. Se ci vantiamo come democrazia di avere la libertà di dire quello che ci passa per la testa non è ricordare di dover essere allineati un bel modo di farlo vedere.
Non voglio aprire la solita querelle su chi ha fatto cosa. Ho risposto alla tua tesi che aggredire qualcuno che "si fa i cazzi suoi" è nazismo.
Se pensi che Kiev si sia fatto i cazzi suoi perchè aveva tutte le ragioni per riprendersi le terre controllate dai secessionisti per stoppare un principio di autodeterminazione (indotto o meno non c'è nemmeno bisogno di prenderlo in considerazione sapendo che comunque era quello che volevano da quelle parti) il discorso è chiuso. L'Ucraina si faceva i cazzi suoi la Serbia, la Siria, il secondo Iraq, la Libia ecc. ecc. no. Li i "ribelli/secessionisti erano quelli dalla parte del giusto.
Questa è la mia obiezione.
GLi Ukraini del Dombass si sentono talmente russi, tutti eh, che dopo 4 anni e mezzo milione di morti non sono ancora riusciti a conquistarlo del tutto.
Ma che monorigo in stile Papero mi scrivi? Gli Ucraini del Donbass votavano con percentuali bulgare sempre e solo il candidato che guardava ad Est. Trovo un po' tirata per i capelli la tesi del "se si sentivano russi". Già nel 2014 c'era una linea del fronte. Non dipendeva dal sentirsi russo dove era sorta.
Dòni, sa tirìa e cul indrìa, la capela la'n va avantei / Donne, se tirate il culo indietro, la cappella non va avanti. BITLIS
Quando la fatica supera il gusto e ora di lasciar perdere la Patacca e attaccarsi al lambrusco. Giacobazzi