credo sia ancora peggio. scemo non so se sia, ma di sicuro è ignorante. se esiste una categoria indietro di decenni in Italia è la categoria dei sindacalisti. Tolte pochissime eccezioni (Bentivogli ad esempio) i sindacalisti sono privi di cultura. Erano (o forse lo sono ancora, chissà) al massimo bravi a negoziare e sanno qualcosa di vertenze di lavoro (ma si fanno aiutare dagli avvocati, anche loro non tra il meglio per quanto riguarda i giuslavoristi. quando ho chiuso il rapporto da dirigente d'azienda il mio avvocato me ne raccontò un sacco e una sporta degli avvocati della CGIL), ma di economia e dintorni ne sanno come un ragazzo di terza superiore e forse pure meno.
E le persone se ne accorgono, altro che non se ne accorgono. Landini è una iattura. non l'ho mai retto e mai lo reggerò
Se sei ignorante e non te ne rendi conto ti avvicini ad essere scemo, secondo me. L’errore è grave e ingiustificabile, immaginiamo di farlo capo del governo e lui fa proposte politiche pensando di colpire le 500 mila persone che hanno i redditi sopra i due milioni. Arriva un oscuro funzionario del ministero e gli dice imbarazzato “dottore, guardi, a guadagnare la metà di quello che dice saranno l’1% di quelli che dice” (sono 5 mila a guadagnare un milione)
"Ma supponiamo che, oggigiorno, si scopra che una nazione abbia acquisito un immenso sviluppo militare o economico a spese di un altro o molti altri....per un tale turbamento dell'equilibrio l'uomo non ha ancora scoperto alcun metodo di risoluzione pacifica...esso può essere rettificato solo con uno scoppio di violenza - una guerra" (Élie Halévy)
"Ma supponiamo che, oggigiorno, si scopra che una nazione abbia acquisito un immenso sviluppo militare o economico a spese di un altro o molti altri....per un tale turbamento dell'equilibrio l'uomo non ha ancora scoperto alcun metodo di risoluzione pacifica...esso può essere rettificato solo con uno scoppio di violenza - una guerra" (Élie Halévy)
"Ma supponiamo che, oggigiorno, si scopra che una nazione abbia acquisito un immenso sviluppo militare o economico a spese di un altro o molti altri....per un tale turbamento dell'equilibrio l'uomo non ha ancora scoperto alcun metodo di risoluzione pacifica...esso può essere rettificato solo con uno scoppio di violenza - una guerra" (Élie Halévy)
"Ma supponiamo che, oggigiorno, si scopra che una nazione abbia acquisito un immenso sviluppo militare o economico a spese di un altro o molti altri....per un tale turbamento dell'equilibrio l'uomo non ha ancora scoperto alcun metodo di risoluzione pacifica...esso può essere rettificato solo con uno scoppio di violenza - una guerra" (Élie Halévy)
Si riferisce solo a Iran, Russia ecc. o anche a Stati Uniti e Israele?
Perchè non ho mai sentito Mattarella pronunciare i nomi di Trump, Netanyahu, Stati Uniti e Israele quando parla di "strategie predatorie" o "volontà di dominio sugli altri"
Mattarella “Preoccupazione per il ritorno di strategie predatorie che pensavamo archiviate”
L’AQUILA (ITALPRESS) – “L’immenso valore della cultura risalta ancor di più in questo periodo storico in un mondo dove sono molteplici i motivi di preoccupazione, guerre, volontà di dominio sugli altri, strategie predatorie che pensavamo archiviate dal Novecento sono riapparse con il loro carico di morte e devastazione. La cultura è strumento principe di convivenza, dialogo, di impegno e ricerca comune e dunque di pace”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel corso della cerimonia inaugurale di L’Aquila 2026 Capitale italiana della Cultura.
"Ma supponiamo che, oggigiorno, si scopra che una nazione abbia acquisito un immenso sviluppo militare o economico a spese di un altro o molti altri....per un tale turbamento dell'equilibrio l'uomo non ha ancora scoperto alcun metodo di risoluzione pacifica...esso può essere rettificato solo con uno scoppio di violenza - una guerra" (Élie Halévy)
Si riferisce solo a Iran, Russia ecc. o anche a Stati Uniti e Israele?
Perchè non ho mai sentito Mattarella pronunciare i nomi di Trump, Netanyahu, Stati Uniti e Israele quando parla di "strategie predatorie" o "volontà di dominio sugli altri"
Mattarella “Preoccupazione per il ritorno di strategie predatorie che pensavamo archiviate”
L’AQUILA (ITALPRESS) – “L’immenso valore della cultura risalta ancor di più in questo periodo storico in un mondo dove sono molteplici i motivi di preoccupazione, guerre, volontà di dominio sugli altri, strategie predatorie che pensavamo archiviate dal Novecento sono riapparse con il loro carico di morte e devastazione. La cultura è strumento principe di convivenza, dialogo, di impegno e ricerca comune e dunque di pace”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel corso della cerimonia inaugurale di L’Aquila 2026 Capitale italiana della Cultura.
Il mese scorso Mattarella parlava delle regole della democrazia sotto attacco proprio dalla nazione che ha promosso i processi di Norimberga. Se non ti aspetti dichiarazioni tipo “scemo chi legge” oppure “Trump ha il pisello piccolo” dovrebbe esserti chiaro
Il mese scorso Mattarella parlava delle regole della democrazia sotto attacco proprio dalla nazione che ha promosso i processi di Norimberga. Se non ti aspetti dichiarazioni tipo “scemo chi legge” oppure “Trump ha il pisello piccolo” dovrebbe esserti chiaro
Mattarella ha sempre nominato esplicitamente Russia e Iran. Due esempi recenti (fra i tanti):
"Fu questo il progetto del Terzo Reich in Europa… L’odierna aggressione russa all’Ucraina è di questa natura”.
Trovami una sola volta dove Mattarella nomina espressamente USA o Israele, Trump o Netanyahu. E sì, mi aspetto proprio uno "scemo chi legge" o "Trump ha il pisello piccolo".
Ultima modifica di Drogato_ di_porno il 18/01/2026, 9:23, modificato 1 volta in totale.
"Ma supponiamo che, oggigiorno, si scopra che una nazione abbia acquisito un immenso sviluppo militare o economico a spese di un altro o molti altri....per un tale turbamento dell'equilibrio l'uomo non ha ancora scoperto alcun metodo di risoluzione pacifica...esso può essere rettificato solo con uno scoppio di violenza - una guerra" (Élie Halévy)
Mattarella sa tutto, mi domando perché DDP si aspetti che faccia una dichiarazione su tutto
Ma no, mi bastano un paio di nomi, da parte dello smemorato del Colle(gno). Chissà perchè fa così fatica a pronunciarli. Sarà una "questione di opportunità", immagino. Non voglio credere alla malafede o faziosità.
"Ma supponiamo che, oggigiorno, si scopra che una nazione abbia acquisito un immenso sviluppo militare o economico a spese di un altro o molti altri....per un tale turbamento dell'equilibrio l'uomo non ha ancora scoperto alcun metodo di risoluzione pacifica...esso può essere rettificato solo con uno scoppio di violenza - una guerra" (Élie Halévy)
Repubblica argine contro le fake news e palestra di formazione giovanile
qui pare che l'argine mostri qualche crepa
qui pare invece che la "formazione" stia per finire
"Ma supponiamo che, oggigiorno, si scopra che una nazione abbia acquisito un immenso sviluppo militare o economico a spese di un altro o molti altri....per un tale turbamento dell'equilibrio l'uomo non ha ancora scoperto alcun metodo di risoluzione pacifica...esso può essere rettificato solo con uno scoppio di violenza - una guerra" (Élie Halévy)
"Ma supponiamo che, oggigiorno, si scopra che una nazione abbia acquisito un immenso sviluppo militare o economico a spese di un altro o molti altri....per un tale turbamento dell'equilibrio l'uomo non ha ancora scoperto alcun metodo di risoluzione pacifica...esso può essere rettificato solo con uno scoppio di violenza - una guerra" (Élie Halévy)
Mattarella non dice niente contro gli USA perché lui e’ consustanziale alla Repubblica italiana come disegnata dalla costituzione.
Ha continuamente elogiato questo assetto che prevede:
1) Italia senza una politica estera completamente autonoma
2) Italia senza una difesa di primo livello con armamento nucleare
3) Italia con basi usa ed integrata nella NATO
4) Italia che propala una retorica pacifista, da paese senza nemici esaltando gli organismi internazionali
Di questo assetto Mattarella e’ uno dei campioni insuperati mi sembra assurdo ignorarlo e pretendere da lui un cambio di rotta che stravolgerebbe la repubblica italiana del dopoguerra dalle fondamenta
Non vale la pena fare la polemica e’ anche ingenuo farla sono impossibili altre prese di posizione da parte di chi e’ sempre stato organico a questa visione