GeishaBalls ha scritto: ↑09/05/2026, 18:15
giorgiograndi ha scritto: ↑09/05/2026, 10:40
GeishaBalls ha scritto: ↑08/05/2026, 15:24
federicoweb ha scritto: ↑08/05/2026, 14:11
Assolutamente d'accordo con Giorgio
A sinistra non si rendono conto nemmeno di quel che dicono
Europa green ...intanto i cinesi che inquinano con percentuali pazzesche hanno monopolio pannelli solari, microchip e noi compriamo e dipenderemo sempre più da loro
E in Italia la six parla ancora di pale eoliche e rigassificatori che nessuno comune vuole, di energie alternativa che soddisfarebbero nemmeno il 10% del fabbisogno
Solo bravi a gridare free free palestine
il tema è l’indipendenza energetica.
I cinesi installano più solare e fotovoltaico del resto del mondo, tutti insieme. Perché gli piace sentire il suono dell’uccellini, come direbbe Salvini, ma credo sia più per diminuire la dipendenza dal petrolio e gas.
Cosa che in EU avevamo capito benissimo ma non piace a arabi e russi (e ci poteva stare) e nemmeno agli americani
Ps il rigassificatore di Ravenna (PD) non ha avuto problemi, per quello a Piombino governato dalla destra è dovuto intervenire Draghi. E anche la Liguria di Bucci si era opposta. Non c’è nessun diritto di superiorità della destra su questi temi, purtroppo
I cinesi hanno sia le materie prime e la produttività per installare pannelli solari, una politica energetica a lungo termine e nessun vincolo per i cittadini (scegli quello che ti conviene)
La dipendenza dal gas e dal petrolio non c’entra un cazzo, solare e eolico sono soluzioni per ridurre l’inquinamento, non per ridurre la co2 per Dio, lo hanno detto mille volte loro stessi.
La politica energetica Italia è in mano alle scelte europee. Se fai un referendum adesso sul tornare a utilizzare il gas russo, alla snai mi giocherei che anche i cialtroni di sx voterebbero a favore, in tutta Europa.
Per il resto, i problema dell’Italia sono sia gli italiani (sia di dx che di sx) che Bruxelles, a prescindere dal governo.
di CO2 parli tu, io dico che la politica di ridurre la dipendenza dai combustibili fossili è una cosa sacrosanta per l’indipendenza politica. Purtroppo i petrodollari sono così tanti e pervasivi che si riesce a convincere i boccaloni che conviene continuare a comprare gas dai dittatori della porta accanto, che sono tanto ragionevoli
I cinesi hanno incentivato l’elettrificazione dell’economia in mille modi, chiedi al tuo assistente AI la situazione solo per ottenere la targa in Cina. Anzi lo faccio io per te
Metodo di assegnazione:
Benzina: A Pechino, bisogna partecipare a una lotteria biennale con possibilità di attesa di anni. A Shanghai, si partecipa a un'asta costosa (spesso oltre i 10.000 €).Elettriche: Le targhe verdi vengono emesse più facilmente, a volte in 1-2 settimane, spesso senza passare per l'asta.
Costi: L'ottenimento della targa per auto a benzina può costare più dell'auto stessa. Per le elettriche, la targa è spesso gratuita.
Restrizioni alla circolazione: Nelle grandi città, le auto a benzina non possono circolare in certi giorni o orari (targhe alterne), mentre le elettriche hanno libero accesso.
In sintesi, acquistare un'auto elettrica in Cina nel 2026 è vantaggioso non solo per il costo del veicolo, ma soprattutto per la facilità di immatricolazione.
AI bisogna saperla usare geisha, altrimenti puoi fare la figura del cialtrone pure tu.
Quelli che dici tu vale per le città tier 1, solo per quelle, che sono megalopoli super inquinanti. Nemmeno il 5% dei cinesi vive in città tier 1.
Nelle altre città il processo è più semplice o addirittura assente (immatricolo quello che vuoi)
Detto questo, in Cina il costo per 100km alla colonnina elettrica è in media1,3e, meno della metà se ricarichi a casa. Benzina e gasolio costano 1.10 e 1.30 al litro, quindi per 100 km costa 5 volte tanto.
È il mercato che porta a comprare auto elettriche, in 3 punti principali:
- sono molto più tech e i cinesi cercano tech
- i costi di gestione sono molto più bassi, incluso il discorso consumi
- costano meno delle auto a combustione
Aggiungerei che una ibrida non pev (quindi che non ricarichi alla colonnina), anche avesse 1000 cavalli e consumasse 2 litri al km, non deve fare nessuna lotteria.
Quella lotteria è una cosa che coinvolge lo 0.001% della popolazione alla fine dei conti, che magari vuole comprarsi una auto particolare, sportiva/esotica datata e la vuole immatricolare per usarla 5 volte all’anno.
Di auto capisci poco, per cui la cialtronata che hai scritto non ti identifica come cialtrone, però non si può sempre ragionare alla cazzo e dire “lo dice l’ai”. Io non ho chiesto a AI, queste cose le conosco perché sono cose conosciute per chi segue il mercato auto e le tech cinesi
In Cina si vendono auto elettriche perchè l’elettrico ha vinto la sfida di mercato con un motore a combustione, non perché lo ha imposto il partito.
In Europa stiamo facendo l’esatto contrario. Al giorno d’oggi i costi di una elettrica , senza considerare il prezzo di acquisto, se fai misto tra autostrada e urbano, non sono 5 volte inferiori al diesel e possono anche essere superiori all’ibrido benzina/phev.
Se vuoi vendere auto elettriche in Eu in maniera veramente sostanziale, devono costare molto meno delle ibride e l’elettricità deve costare 1/4 di quello che costa adesso.
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L’unico comunista o marxista buono, è quello in una tomba senza nome
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Linegoco: "...e se anche fosse (il fallimento della produzione pornografica) chi se ne importa? Nessuno sano di mente si mette a pagare qualcuno solo perché altrimenti fallisce...è ridicolo, ci si dovrebbe impoverire per arricchire altri?"
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"Usare questo o quello studio come bandiera per sostenere una tesi piuttosto che l'altra è sbagliato."
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Oscar: Quello che i miei studi non mi hanno ancora detto con certezza e’ se sono gli italiani a generare PD (senza articolo davanti come sinonimo di sostanza di scarto) o se e’ il PD a generare gli italiani.