il mitico Carlo Panella, dai fasti di Studio Aperto di metà anni '90 non poteva che finire a linkiesta. Pensate alla mia salute mentale, che già a 14 anni vedevo i suoi servizi su Italia1
Il giornalista Carlo Panella, ospite di SkyTg24 durante la diretta sul colpo di stato in Turchia, ha manifestato troppo presto il suo entusiasmo per la deposizione (poi fallita) di Erdogan da parte dell’esercito: “E’ tutto finito, il golpe è riuscito ed Erdogan ha perso. E’ lui il vero sconfitto”.
"Ma supponiamo che, oggigiorno, si scopra che una nazione abbia acquisito un immenso sviluppo militare o economico a spese di un altro o molti altri....per un tale turbamento dell'equilibrio l'uomo non ha ancora scoperto alcun metodo di risoluzione pacifica...esso può essere rettificato solo con uno scoppio di violenza - una guerra" (Élie Halévy)
"Ma supponiamo che, oggigiorno, si scopra che una nazione abbia acquisito un immenso sviluppo militare o economico a spese di un altro o molti altri....per un tale turbamento dell'equilibrio l'uomo non ha ancora scoperto alcun metodo di risoluzione pacifica...esso può essere rettificato solo con uno scoppio di violenza - una guerra" (Élie Halévy)
"Ma supponiamo che, oggigiorno, si scopra che una nazione abbia acquisito un immenso sviluppo militare o economico a spese di un altro o molti altri....per un tale turbamento dell'equilibrio l'uomo non ha ancora scoperto alcun metodo di risoluzione pacifica...esso può essere rettificato solo con uno scoppio di violenza - una guerra" (Élie Halévy)
"Ma supponiamo che, oggigiorno, si scopra che una nazione abbia acquisito un immenso sviluppo militare o economico a spese di un altro o molti altri....per un tale turbamento dell'equilibrio l'uomo non ha ancora scoperto alcun metodo di risoluzione pacifica...esso può essere rettificato solo con uno scoppio di violenza - una guerra" (Élie Halévy)
da mettere in firma questa formulazione della trappola di tucidide ante litteram
"Ma supponiamo che, oggigiorno, si scopra che una nazione abbia acquisito un immenso sviluppo militare o economico a spese di un altro o molti altri....per un tale turbamento dell'equilibrio l'uomo non ha ancora scoperto alcun metodo di risoluzione pacifica...esso può essere rettificato solo con uno scoppio di violenza - una guerra" (Élie Halévy)
"Ma supponiamo che, oggigiorno, si scopra che una nazione abbia acquisito un immenso sviluppo militare o economico a spese di un altro o molti altri....per un tale turbamento dell'equilibrio l'uomo non ha ancora scoperto alcun metodo di risoluzione pacifica...esso può essere rettificato solo con uno scoppio di violenza - una guerra" (Élie Halévy)
l'esplosione dell'export europeo di veicoli verso il Kirghyzistan inversamente proporzionale all'implosione di quello verso la Russia. Non occorre essere un genio.
"Ma supponiamo che, oggigiorno, si scopra che una nazione abbia acquisito un immenso sviluppo militare o economico a spese di un altro o molti altri....per un tale turbamento dell'equilibrio l'uomo non ha ancora scoperto alcun metodo di risoluzione pacifica...esso può essere rettificato solo con uno scoppio di violenza - una guerra" (Élie Halévy)
quest'epoca verrà ricordata come quella del più grande rincoglionimento di massa della storia umana. in passato c'era almeno la scusa che stavamo nei campi a zappare.
"Ma supponiamo che, oggigiorno, si scopra che una nazione abbia acquisito un immenso sviluppo militare o economico a spese di un altro o molti altri....per un tale turbamento dell'equilibrio l'uomo non ha ancora scoperto alcun metodo di risoluzione pacifica...esso può essere rettificato solo con uno scoppio di violenza - una guerra" (Élie Halévy)
non avevo parlato dei danni ai paesi del golfo, confermi ma pretendi di aver ragione.
Allora sei imbecille, non solo fai post imbecilli, ne avevo il sospetto.
Non è la medesima cosa ?Ti confermi uno stronzo spocchioso e in assoluta malafede
No, non è la stessa cosa ed io non ne ho parlato. Sei imbecille se pensi che io ne abbia parlato e sei maleducato se non lo pensi e mi attribuisci pensieri che non ho espresso.
Cerca di astenerti dall’attribuirmi opinioni
Ancora censore autonominato :allora preciso lo sbaglio è ritenerti capace di opinioni autonome riesci solo a ripetere slogan a pappagallo.Cmq controllate lo storico dei post se avete curiosità.
Stai ribadendo che io abbia detto che l’Iran dovrebbe pagare i danni di guerra, stai insistendo nell’attribuirmi questa opinione? Cosa dovrebbe essere la stessa cosa? la Russia e l’Iran sono la stessa cosa, lo avrei detto io?
Quando dissi che avendo brevemente visto entrambi i paesi l’Iran non mi sembrava peggio dell’Arabia Saudita altri fenomeni del forum hanno continuato per anni ad attribuirmi l’opinione di entusiasta sostenitore dell’Iran, ora vorrei capire perché nella tua testa c’è l’idea che io vorrei che l’Iran pagasse sanzioni.
Peraltro sei talmente fuori fase dalla realtà che al momento è l’Iran a veder sbloccato un tesoretto che era sequestrato, altro che pagare danni
Il Pakistan: 'C'è un testo comune Iran-Usa'. Voci sulla firma domenica a Ginevra ... Mentana annuncia cum magno gaudio...ma non fa i conti con Bibi... che per me manda tutto a puttane...
.......Toh...ma va...ci ho beccato....
beh questa era facile pero’ dai. la mia era piu’ difficile (boots on the ground in forma mirata) ma ho cannato in pieno. che cazzone Trump. comincia 100 cose e non ne finisce una.
vabbè non scoraggiarti, di previsioni ne hai cannate talmente tante che ormai non ci fa più caso nessuno
Il sentimento più sincero rimane sempre l'erezione
Ci avevano detto che sarebbe caduto il regime iraniano, che si erano obliterate tutte le sue capacità militari, che li avremmo rasi al suolo. Li descrivevano come il Terzo Mondo, puzzoni che sparavano con la fionda e le cerbottane, ad essere generosi. Ora si torna a casa nudi, con una mano davanti e una dietro, dopo aver buttato fior di soldi e risorse, altro che invadere isole e isolette di questo cazzo, come diceva qualche rincoglionito anche qui dentro. Alla fine si riapre lo stretto (che era già aperto prima che iniziasse tutto questo casino) pagando quindi lo scotto con "riparazioni" multimiliardarie. L'unica nota positiva di Trump è che ha capito che a tirarla per le lunghe ci sarebbe stato un ulteriore dissanguamento per le casse degli Stati Uniti. Ha agito comunque troppo tardi, tanto da perdere le prossime elezioni politiche, perché non gli si perdonerà mai di essersi messo a 90 gradi sia nei confronti di Bibi che degli iraniani. Di fatto ha perso la guerra e ha legittimato il governo degli ayatollah agli occhi del mondo, che ne è uscito rafforzato e ha ottenuto il controllo dello stretto, avendo capito che la sua leva contrattuale sull'economia è più forte di qualsiasi cosiddetta potenza militare mondiale. Ha capito che domani mattina se gli girano, se gli rompono il cazzo, chiude di nuovo lo stretto e tu ti attacchi ovviamente al cazzo. Hanno legittimato la sua forza contrattuale di fatto, cosa che prima si ipotizzava soltanto nelle più fervide immaginazioni sul cosa potrebbe o non potrebbe fare se gli rompevi i coglioni, ora sappiamo che ha la forza reale di piegare l'intera economia globale, e guai ad andare a rompergli i coglioni di nuovo se non hai le palle di sganciare davvero le atomiche e radere al suolo l'intero Paese. Abbiamo dimostrato di fatto che l'Occidente è un quaquaraquà, ovviamente l'Occidente nelle veci "feci" oggi rappresentato dagli Stati Uniti che vanno in giro a fare i bulletti ma che tornano a casa lividi e fasciati piangendo
Ci avevano detto che sarebbe caduto il regime iraniano, che si erano obliterate tutte le sue capacità militari, che li avremmo rasi al suolo. Li descrivevano come il Terzo Mondo, puzzoni che sparavano con la fionda e le cerbottane, ad essere generosi. Ora si torna a casa nudi, con una mano davanti e una dietro, dopo aver buttato fior di soldi e risorse, altro che invadere isole e isolette di questo cazzo, come diceva qualche rincoglionito anche qui dentro. Alla fine si riapre lo stretto (che era già aperto prima che iniziasse tutto questo casino) pagando quindi lo scotto con "riparazioni" multimiliardarie. L'unica nota positiva di Trump è che ha capito che a tirarla per le lunghe ci sarebbe stato un ulteriore dissanguamento per le casse degli Stati Uniti. Ha agito comunque troppo tardi, tanto da perdere le prossime elezioni politiche, perché non gli si perdonerà mai di essersi messo a 90 gradi sia nei confronti di Bibi che degli iraniani. Di fatto ha perso la guerra e ha legittimato il governo degli ayatollah agli occhi del mondo, che ne è uscito rafforzato e ha ottenuto il controllo dello stretto, avendo capito che la sua leva contrattuale sull'economia è più forte di qualsiasi cosiddetta potenza militare mondiale. Ha capito che domani mattina se gli girano, se gli rompono il cazzo, chiude di nuovo lo stretto e tu ti attacchi ovviamente al cazzo. Hanno legittimato la sua forza contrattuale di fatto, cosa che prima si ipotizzava soltanto nelle più fervide immaginazioni sul cosa potrebbe o non potrebbe fare se gli rompevi i coglioni, ora sappiamo che ha la forza reale di piegare l'intera economia globale, e guai ad andare a rompergli i coglioni di nuovo se non hai le palle di sganciare davvero le atomiche e radere al suolo l'intero Paese. Abbiamo dimostrato di fatto che l'Occidente è un quaquaraquà, ovviamente l'Occidente nelle veci "feci" oggi rappresentato dagli Stati Uniti che vanno in giro a fare i bulletti ma che tornano a casa lividi e fasciati piangendo
Un consiglio: quando inizi un post con il “ci avevano detto che…” tutto quello che segue prende un tono di polemicuccia. Chi sono quelli che parlavano, chi siete quelli a cui hanno detto quella cosa, e così via. Peraltro per qualcuno che vi aveva detto Bianco potresti fare il post complementare con quelli che avevano detto Nero.
Nel merito: a dire che avremmo distrutto il regime lo diceva solo Trump e Netanyahu e ci credeva solo Est e nemmeno Netanyahu, che ha bisogno di continuare a guerreggiare per continuare ad invadere terre. Vince Netanyahu che continua a avere scuse per battagliare, vincono gli ayatollah superstiti e perde il popolo iraniano ammazzato, vessato, con un regime legittimato come giustamente dici tu.
Gli americani, beh, hanno votato Trump, non poteva che andare male
eh certo, come no. il cambio di regime, il velo delle donne iraniane, i "40000" uccisi dai pasdaran ecc.
lo dica ai "dissidenti persiani" che ieri protestavano fuori dallo stadio dove ha giocato l'Iran al grido "Trump ci aveva fatto una promessa!"
"Ma supponiamo che, oggigiorno, si scopra che una nazione abbia acquisito un immenso sviluppo militare o economico a spese di un altro o molti altri....per un tale turbamento dell'equilibrio l'uomo non ha ancora scoperto alcun metodo di risoluzione pacifica...esso può essere rettificato solo con uno scoppio di violenza - una guerra" (Élie Halévy)
Ci avevano detto che sarebbe caduto il regime iraniano, che si erano obliterate tutte le sue capacità militari, che li avremmo rasi al suolo. Li descrivevano come il Terzo Mondo, puzzoni che sparavano con la fionda e le cerbottane, ad essere generosi. Ora si torna a casa nudi, con una mano davanti e una dietro, dopo aver buttato fior di soldi e risorse, altro che invadere isole e isolette di questo cazzo, come diceva qualche rincoglionito anche qui dentro. Alla fine si riapre lo stretto (che era già aperto prima che iniziasse tutto questo casino) pagando quindi lo scotto con "riparazioni" multimiliardarie. L'unica nota positiva di Trump è che ha capito che a tirarla per le lunghe ci sarebbe stato un ulteriore dissanguamento per le casse degli Stati Uniti. Ha agito comunque troppo tardi, tanto da perdere le prossime elezioni politiche, perché non gli si perdonerà mai di essersi messo a 90 gradi sia nei confronti di Bibi che degli iraniani. Di fatto ha perso la guerra e ha legittimato il governo degli ayatollah agli occhi del mondo, che ne è uscito rafforzato e ha ottenuto il controllo dello stretto, avendo capito che la sua leva contrattuale sull'economia è più forte di qualsiasi cosiddetta potenza militare mondiale. Ha capito che domani mattina se gli girano, se gli rompono il cazzo, chiude di nuovo lo stretto e tu ti attacchi ovviamente al cazzo. Hanno legittimato la sua forza contrattuale di fatto, cosa che prima si ipotizzava soltanto nelle più fervide immaginazioni sul cosa potrebbe o non potrebbe fare se gli rompevi i coglioni, ora sappiamo che ha la forza reale di piegare l'intera economia globale, e guai ad andare a rompergli i coglioni di nuovo se non hai le palle di sganciare davvero le atomiche e radere al suolo l'intero Paese. Abbiamo dimostrato di fatto che l'Occidente è un quaquaraquà, ovviamente l'Occidente nelle veci "feci" oggi rappresentato dagli Stati Uniti che vanno in giro a fare i bulletti ma che tornano a casa lividi e fasciati piangendo
Un consiglio: quando inizi un post con il “ci avevano detto che…” tutto quello che segue prende un tono di polemicuccia. Chi sono quelli che parlavano, chi siete quelli a cui hanno detto quella cosa, e così via. Peraltro per qualcuno che vi aveva detto Bianco potresti fare il post complementare con quelli che avevano detto Nero.
Nel merito: a dire che avremmo distrutto il regime lo diceva solo Trump e Netanyahu e ci credeva solo Est e nemmeno Netanyahu, che ha bisogno di continuare a guerreggiare per continuare ad invadere terre. Vince Netanyahu che continua a avere scuse per battagliare, vincono gli ayatollah superstiti e perde il popolo iraniano ammazzato, vessato, con un regime legittimato come giustamente dici tu.
Gli americani, beh, hanno votato Trump, non poteva che andare male
Una lunga lista di rincoglioniti che appoggiavano consapevolemte o meno, anche non essendo d'accordo esplicitamente con le politiche di trump, e appoggiavano quest'ultimo solo per la brillante idea di andare ad esportare finalmente la democrazia in Iran, dove si credeva di potersi accaparrare risorse a gratis senza colpo ferire o simil venezuela, o alla peggio atomizzando l'intera area perché tanto si credeva possibile che l'Occidente nel 2026 guerreggiava e vinceva una guerra in quei posti isolati.
Non ci credeva solo quel coglione di est, o trump che si è fidato di bibi. Ci credevano a questo piano scriteriato un'intera cricca di rincoglioniti nelle alte sfere del deep state, una lunga serie di individui dell'élite che pensavano di poter piazzare la loro bandierina su quel territorio per accaparrarsi le risorse e toglierle alla Cina. Votare per questo o per quello non so quanto possa valere a certi livelli. Se uno sciocco come Trump, che aveva fatto dell'isolazionismo come proprio cavallo di battaglia, è arrivato fino a quel punto, a sputare su tutto ciò che aveva stabilitp e promesso nella sua florida carriera di buisness man, fa capire quanto conti poco il Presidente di fronte a chi decide realmente su cosa bisogna fare per la sopravvivenza dell'Impero ormai decadente.
Il Pakistan: 'C'è un testo comune Iran-Usa'. Voci sulla firma domenica a Ginevra ... Mentana annuncia cum magno gaudio...ma non fa i conti con Bibi... che per me manda tutto a puttane...
.......Toh...ma va...ci ho beccato....
beh questa era facile pero’ dai. la mia era piu’ difficile (boots on the ground in forma mirata) ma ho cannato in pieno. che cazzone Trump. comincia 100 cose e non ne finisce una.
vabbè non scoraggiarti, di previsioni ne hai cannate talmente tante che ormai non ci fa più caso nessuno
ma figurati se mi scoraggio, vedrai che dopo i mid term si riparte alla grande. bombe a manetta. vedrai se mi sbaglio….
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......nuovo pacchetto di sanzioniiiii a quanto stiamo che ho perso il conto?
...ma fa anal??? (by Trez 2001)
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