[O.T.] Global Warm(n)ing

Ri...Scatta il fluido erotico...

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giorgiograndi
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Re: [O.T.] Global Warm(n)ing

#2731 Messaggio da giorgiograndi »

GeishaBalls ha scritto:
21/06/2026, 23:51
giorgiograndi ha scritto:
21/06/2026, 18:08
35 anni addietro, tra ma fine maggio e metà agosto, da dove vengo io (al nord) le notti sono sempre state sopra ai 20 gradi. Si sudava stando fermi, alle giostre ci si parcheggiava vicino al “calcio in culo”, per la turbolenza generata dal modo rotatorio della giostra, in modo da godersi il venticello che ti levava dai coglioni zanzare grosse come noci che ti mangiavano vivo nonostante il repellente. Si faceva pure a botte per quel posto privilegiato.
Anni prima, quando proprio ero bambino, dopo cena, ricordo i vecchi al paesello di mia nonna, seduti per strada che si facevano aria con “Gioia” mentre mia nonna mi portava a prendere il gelato.
20+ gradi, in Italia del nord, per mesi (giugno, luglio e un pezzo di agosto), sono sempre stati la normalità (che poi adesso faccia più caldo va bene dirlo, ma che le notti “tropicali” in Italia siano una novità, non è vero)
prendo una piccola città del nord a caso, metto su una qualsiasi AI

“A Novara, nel mese di giugno, la temperatura minima media si aggira tra i 15 °C e i 16 °C.All'inizio del mese i valori possono scendere localmente fino a circa 10-13 °C, mentre verso la fine di giugno le minime notturne aumentano, attestandosi stabilmente intorno ai 17 °C. Le temperature massime medie superano invece i 26-27 °C.”

Non che la definizione di notte tropicale mi appassioni moltissimo, ho passato molte notti ai tropici senza soffrire. Ora, a mezzanotte, a Bologna segnala 26 gradi. Quasi 10 gradi in più delle medie storiche
guarda che con 16 gradi uno si mette il golfino. tu ricordi di aver messo il golfino o la felpa alla sera dopo l'ultimo giorno di scuola?
io no
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Linegoco: "...e se anche fosse (il fallimento della produzione pornografica) chi se ne importa? Nessuno sano di mente si mette a pagare qualcuno solo perché altrimenti fallisce...è ridicolo, ci si dovrebbe impoverire per arricchire altri?"
--
"Usare questo o quello studio come bandiera per sostenere una tesi piuttosto che l'altra è sbagliato."
--
Oscar: Quello che i miei studi non mi hanno ancora detto con certezza e’ se sono gli italiani a generare PD (senza articolo davanti come sinonimo di sostanza di scarto) o se e’ il PD a generare gli italiani.

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GeishaBalls
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Re: [O.T.] Global Warm(n)ing

#2732 Messaggio da GeishaBalls »

giorgiograndi ha scritto:
22/06/2026, 15:16
GeishaBalls ha scritto:
21/06/2026, 23:51
giorgiograndi ha scritto:
21/06/2026, 18:08
35 anni addietro, tra ma fine maggio e metà agosto, da dove vengo io (al nord) le notti sono sempre state sopra ai 20 gradi. Si sudava stando fermi, alle giostre ci si parcheggiava vicino al “calcio in culo”, per la turbolenza generata dal modo rotatorio della giostra, in modo da godersi il venticello che ti levava dai coglioni zanzare grosse come noci che ti mangiavano vivo nonostante il repellente. Si faceva pure a botte per quel posto privilegiato.
Anni prima, quando proprio ero bambino, dopo cena, ricordo i vecchi al paesello di mia nonna, seduti per strada che si facevano aria con “Gioia” mentre mia nonna mi portava a prendere il gelato.
20+ gradi, in Italia del nord, per mesi (giugno, luglio e un pezzo di agosto), sono sempre stati la normalità (che poi adesso faccia più caldo va bene dirlo, ma che le notti “tropicali” in Italia siano una novità, non è vero)
prendo una piccola città del nord a caso, metto su una qualsiasi AI

“A Novara, nel mese di giugno, la temperatura minima media si aggira tra i 15 °C e i 16 °C.All'inizio del mese i valori possono scendere localmente fino a circa 10-13 °C, mentre verso la fine di giugno le minime notturne aumentano, attestandosi stabilmente intorno ai 17 °C. Le temperature massime medie superano invece i 26-27 °C.”

Non che la definizione di notte tropicale mi appassioni moltissimo, ho passato molte notti ai tropici senza soffrire. Ora, a mezzanotte, a Bologna segnala 26 gradi. Quasi 10 gradi in più delle medie storiche
guarda che con 16 gradi uno si mette il golfino. tu ricordi di aver messo il golfino o la felpa alla sera dopo l'ultimo giorno di scuola?
io no
In bicicletta alle 7 e mezzo al mattino era fresco, niente golfino valorosamente ma mia nonna lo metteva e non andava in bicicletta. Ed era più giovane di quanto sia io ora.

Vuoi mettere in discussione le serie storiche delle temperature?

giorgiograndi
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Re: [O.T.] Global Warm(n)ing

#2733 Messaggio da giorgiograndi »

GeishaBalls ha scritto:
22/06/2026, 18:27
giorgiograndi ha scritto:
22/06/2026, 15:16
GeishaBalls ha scritto:
21/06/2026, 23:51
giorgiograndi ha scritto:
21/06/2026, 18:08
35 anni addietro, tra ma fine maggio e metà agosto, da dove vengo io (al nord) le notti sono sempre state sopra ai 20 gradi. Si sudava stando fermi, alle giostre ci si parcheggiava vicino al “calcio in culo”, per la turbolenza generata dal modo rotatorio della giostra, in modo da godersi il venticello che ti levava dai coglioni zanzare grosse come noci che ti mangiavano vivo nonostante il repellente. Si faceva pure a botte per quel posto privilegiato.
Anni prima, quando proprio ero bambino, dopo cena, ricordo i vecchi al paesello di mia nonna, seduti per strada che si facevano aria con “Gioia” mentre mia nonna mi portava a prendere il gelato.
20+ gradi, in Italia del nord, per mesi (giugno, luglio e un pezzo di agosto), sono sempre stati la normalità (che poi adesso faccia più caldo va bene dirlo, ma che le notti “tropicali” in Italia siano una novità, non è vero)
prendo una piccola città del nord a caso, metto su una qualsiasi AI

“A Novara, nel mese di giugno, la temperatura minima media si aggira tra i 15 °C e i 16 °C.All'inizio del mese i valori possono scendere localmente fino a circa 10-13 °C, mentre verso la fine di giugno le minime notturne aumentano, attestandosi stabilmente intorno ai 17 °C. Le temperature massime medie superano invece i 26-27 °C.”

Non che la definizione di notte tropicale mi appassioni moltissimo, ho passato molte notti ai tropici senza soffrire. Ora, a mezzanotte, a Bologna segnala 26 gradi. Quasi 10 gradi in più delle medie storiche
guarda che con 16 gradi uno si mette il golfino. tu ricordi di aver messo il golfino o la felpa alla sera dopo l'ultimo giorno di scuola?
io no
In bicicletta alle 7 e mezzo al mattino era fresco, niente golfino valorosamente ma mia nonna lo metteva e non andava in bicicletta. Ed era più giovane di quanto sia io ora.

Vuoi mettere in discussione le serie storiche delle temperature?
Io a giugno ricordo un gran caldo, giugno e luglio più caldo di agosto, pure di notte. Tu no?
Bho non so che dirti.
-
Non metto la discussione sullo storico delle temperature, dico solo che la temperatura è aumentata ma non siamo passati dal freddo al caldo. Fa più caldo e più a lungo e allora?
Ci sono posti dove si sta peggio e altri dove invece si sta meglio che 40 anni addietro.
Siamo sicuri che sia un male per sta palla su cui viviamo nel freddo sistema solare?
La cechia ha raggiunto totale autonomia a livello agricolo, cosa che 30 anni addietro era impensabile, questo grazie sia all’aumento della temperatura sia alla tech (che produce co2) che permette di coltivare in inverno. Ti sembra un male?

Tutto questo a paranoia per + CO2 è incomprensibile. La CO2 è cibo per alberi. Ok, se proprio siamo sicuri che l’incremento della CO2 sia l’unica ragione per cui aumenta la temperatura (di cui dubito e non sono il solo), produciamone di meno, ma basta paranoie e allarmismo e basta colpevolizzare il cittadino comune.

Vuoi che produco meno co2, non cagarmi il cazzo sul mio stile di vita, che si costruiscano centrali nucleari domani (quindi meno regole e meno burocrazia) e piantatela di rompermi i coglioni sulla cilindrata della mia auto)
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Re: [O.T.] Global Warm(n)ing

#2734 Messaggio da GeishaBalls »

Giorgio, una cosa il cambiamento climatico di cui si può parlare razionalmente, una cosa la comunicazione che se ne fa.

Io non dico che staremo peggio tutti a causa della CO2. Ci saranno aree del mondo dove si starà meglio, ci sono specie animali e vegetali che staranno meglio e c’è gente che è più felice la mattina ad aprire la differenza e trovare 24 gradi (oggi a bologna) invece che i 18 delle medie storiche. La CO2 che stiamo rimettendo in atmosfera c’era già, prima che gli alberi la catturassero e finisse sotto terra a fare il petrolio.

Ma se si va a misurare l’impatto sulla biodiversità attuale è un “disastro”, perché cambiamenti di questa scala non sono mai avvenuti con questa rapidità, le specie non faranno in tempo ad adattarsi. Girarci intorno non serve, è un disastro nel senso che diminuirà enormente (non solo per il CC), spariscono ecosistemi come sono esistiti ora e chissà cosa ne verrà fuori.

Dal punto di vista esclusivamente umano - la specie che vive a 5.000 metri s.l.m, vicino al polo nord, nelle pianure desertiche, nelle isolette in mezzo al Pacifico, ovunque - vediamo che i territori costruiti per un certo clima (temperature, escursioni termiche, piovosità, frequenza di eventi estremi) non si possono adattare in pochi anni.

Sulla colpevolizzazione dei consumatori per la cilindrata o dei sindaci per la pulizia delle fosse ho già detto e ribadito. Sono gli argomenti di chi deve trovare un colpevole per non guardare in faccia il problema

giorgiograndi
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Re: [O.T.] Global Warm(n)ing

#2735 Messaggio da giorgiograndi »

GeishaBalls ha scritto:
23/06/2026, 8:09
Giorgio, una cosa il cambiamento climatico di cui si può parlare razionalmente, una cosa la comunicazione che se ne fa.

Io non dico che staremo peggio tutti a causa della CO2. Ci saranno aree del mondo dove si starà meglio, ci sono specie animali e vegetali che staranno meglio e c’è gente che è più felice la mattina ad aprire la differenza e trovare 24 gradi (oggi a bologna) invece che i 18 delle medie storiche. La CO2 che stiamo rimettendo in atmosfera c’era già, prima che gli alberi la catturassero e finisse sotto terra a fare il petrolio.

Ma se si va a misurare l’impatto sulla biodiversità attuale è un “disastro”, perché cambiamenti di questa scala non sono mai avvenuti con questa rapidità, le specie non faranno in tempo ad adattarsi. Girarci intorno non serve, è un disastro nel senso che diminuirà enormente (non solo per il CC), spariscono ecosistemi come sono esistiti ora e chissà cosa ne verrà fuori.

Dal punto di vista esclusivamente umano - la specie che vive a 5.000 metri s.l.m, vicino al polo nord, nelle pianure desertiche, nelle isolette in mezzo al Pacifico, ovunque - vediamo che i territori costruiti per un certo clima (temperature, escursioni termiche, piovosità, frequenza di eventi estremi) non si possono adattare in pochi anni.

Sulla colpevolizzazione dei consumatori per la cilindrata o dei sindaci per la pulizia delle fosse ho già detto e ribadito. Sono gli argomenti di chi deve trovare un colpevole per non guardare in faccia il problema
Io mi concentro su quello, perche' una comunicazione seria fa la differenza.
PRendi questo:


Prima cosa mette "inclusione" insieme al clima, che e' una cosa idiota.

Poi, passa tutto il tempo a colpevolizzare il cittadino, ricordando che l'europa (onnipotente) "ci aveva avvisati".
Poi parte con le cialtronata che dice, roba da metterlo in galera

1/3 del mondo avra' temperature piu' alte
me cojoni, e i restanti 2/3 non contano piu'? non esistono?

"dobbiamo ridurre i consumi d'acqua del 10%"
ma veramente siamo arrivati a questo? L'impianto idrico italiano perde circa il 42% dell'acqua potabile immessa in rete. Quindi, secondo sto COGLIONE, io devo risparmiare acqua... veramente? Praticamente se sono su un canotto bucato in mezzo al mare, secondo sto cialtrone, non devo mettere un tappo nel buco, ma devo buttare in acqua i remi perche' pesano

Sai cosa stanno facendo geisha? stanno facendo cio' che ha fatto British Petroleum con l'invenzione del carbon foot print: spostare le responsabilita' dalle istituzioni ai cittadini, in modo che domani quei cittadini diventino i colpevoli dell'incompetenza della politica (per poi poter creare uno stato di emergenza perenne dove le garanzie costituzionali non esisto piu' -> stato di eccezione -> fine della democrazia e del libero arbitrio?? non ti sembra plausibile?)

- Prima cosa l'eu e' il posto che emette meno CO2 al mondo, ma secondo sto ritardato noi dobbiamo sacrificare il nostro benessere per non dare NESSUN beneficio
- Quella sciagurata idea di eliminare il nucleare, e' una scelta non mia. E' stata una scelta SBAGLIATA e a pagarne le conseguenze dovrebbero essere coloro che l'hanno presa, non chi non era nemmeno nato o era un ragazzino
- l'ipossibilita' di sviluppare un piano "nucleare" in tempi brevi e' nuovamente colpa delle istituzioni e della burocrazie elefantiaca che si sono costruiti attorno, per proteggere gli interessi dei partiti e delle ideologie
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#2736 Messaggio da GeishaBalls »

Calma, calma. Parti con un’idea preconcetta e non vedi le differenze. La comunicazione del cambiamento climatico fa parte del tema della comunicazione in generale. Se non si fa uno scandalo, non si vende il giornale, non si prendono click, non si viene pagati. Ma è il tema: cosa dicono i media

Nel merito arrivi alle mie conclusioni, ad esempio l’acqua: se è vero che bisogna ridurre l’uso dell’acqua non ha senso che sia il Giorgio in vacanza che beve un bicchiere in meno o non si fa il bidet. La stragrande maggioranza dell’uso è per l’agricoltura che peraltro è tutta una economia sovvenzionata. Stiamo sovvenzionando coltivazioni o allevamenti sbagliati? Dobbiamo arrivare a sprecare “solo” il 25% dell’acqua ripristinando gli acquedotti? L’uso responsabile delle sovvenzioni, i lavori di manutenzione straordinaria, la pianificazione di nuovi invasi per immagazzinare acqua sono tutte scelte politiche che si dovrebbero fare ora, ma si fanno solo in parte, perché non si può dire che siamo preoccupati del climate change.

Non c’è convenienza politica a fare oggi investimenti che avranno ritorno tra dieci o venti anni, che sia sprecare meno acqua o investire nel nucleare. E questo si che è responsabilità del cittadino elettore che premia politici non all’altezza dei problemi

giorgiograndi
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Re: [O.T.] Global Warm(n)ing

#2737 Messaggio da giorgiograndi »

MA no aspetta. Voi dirmi che riparare l'acquedotto significa dire che c'e' cilmate change?
Stavo parlando di acqua potabile, non dell'acqua per le risaie)
Ma per dio, no. Riparare l'acquedotto si dovrebbe fare a prescindere dal clima: una cosa rotta si ripara, non si lascia rotta.
Il punto caro mio e' per sistemare la rete idrica italiana, cioe' 500.000 mila km di tubi, ci andrebbero come stima MINIMA dai 50 agli 80 miliardi, solo per la mappatura ce ne vorrebbero 5. Il PNRR ne ha stanziati 2.8.
Chi li paga? Io? tu? Altre tasse?
Cosa e' piu' impellente per l'italia? La transizione green, che gia' di CO2 noi europei ne produciamo pochissima rispetto agli altri, oppure sistemare la rete idrica?
Cazzo il 40% dell\acqua potabile che finisce fuori dai tubi, e' una cosa fa fuori di testa.

Ti sembra normale che il teatro la fenice di venezia riceva quasi 20 miliardi all'anno (e paghi il biglietto quando entri), ma la rete idrica nazionale e' un colabrodo? Magari a quel teatro di soldi non se ne danno piu', dovranno imparare a stare sul mercato, i musicisti che rimangono a casa vanno a riparare gli acquedotti?

--

Tornando ai giornalisti. Non servono 50 giornali, non servono scandali per informare i cittadini. Non serve dare soldi pubblici all'editoria per avere pluralita' che si trasforma nell'informazione "dello scandalo" (e della menzogna) per vendere qualche copia in piu'. Il giornalista che resta a casa puo' andare a fare il manovale per riparare l'acquedotto. XY giornali che stanno in piedi senza soldi pubblici, bastano e avanzano.

EDIT: oggi sul corriere della sera c'e' scritto questo "Perché Messi è il più grande calciatore di tutti i tempi. L'infanzia di sofferenza, il rito dell'asado il lunedì e la moglie che ama da quando aveva 5 anni"
Messi NON e' il piu' grande giocatore di tutti i tempi, lo puo' essere per quel giornalista, perche' ha una sua idea, ma non lo e'.
Ecco, non va bene. quei titoli sono come le esternazioni dei politici, populismo.
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