Rocco Siffredi And back stage and.....
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Giancarlo Nigro
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Re: Rocco Siffredi And back stage and.....
Len, stiamo facendo due discorsi diversi!
Tu mi stai raccontando dei fatti che conosco, ovvero l'evoluzione del tempo del filone porno nel cinema (aggiungendo il parallelo minstream/porn)
Io ti sto dicendo che al signor Rocco Siffredi mancano le acting abiities, che il signor Rocco Siffredi non ha le cinematographic skills che altri attori (che tu consideri inferiori a Rocco) avevano.
Mark Shanon, come capacità recitative, come eleganza, come savoir faire, come uso di mimica, gestualità e movimenti in modo naturale e adatto alla scena, come uso di volume tono e dizione, come bravura nel capire le emozioni del personaggio (che interpreta) per viverle e trasmetterle al pubblico, come saper interagire con gli altri attori /attrici sul set, come saper cambiare registro, passando da ruoli comici a drammatici, in tutte queste cose è superiore a Rocco. Nettamente superiore!
Poi mi dirai Rocco (probabilmente) è meglio nel SEX puro, nella scena! Pazienza! Se devo scegliere, comunque scelgo Shanon!
Mio parere, certo. Ma mio parere condiviso anche da attrici che hanno lavorato con entrambi!
Tu mi stai raccontando dei fatti che conosco, ovvero l'evoluzione del tempo del filone porno nel cinema (aggiungendo il parallelo minstream/porn)
Io ti sto dicendo che al signor Rocco Siffredi mancano le acting abiities, che il signor Rocco Siffredi non ha le cinematographic skills che altri attori (che tu consideri inferiori a Rocco) avevano.
Mark Shanon, come capacità recitative, come eleganza, come savoir faire, come uso di mimica, gestualità e movimenti in modo naturale e adatto alla scena, come uso di volume tono e dizione, come bravura nel capire le emozioni del personaggio (che interpreta) per viverle e trasmetterle al pubblico, come saper interagire con gli altri attori /attrici sul set, come saper cambiare registro, passando da ruoli comici a drammatici, in tutte queste cose è superiore a Rocco. Nettamente superiore!
Poi mi dirai Rocco (probabilmente) è meglio nel SEX puro, nella scena! Pazienza! Se devo scegliere, comunque scelgo Shanon!
Mio parere, certo. Ma mio parere condiviso anche da attrici che hanno lavorato con entrambi!
Re: Rocco Siffredi And back stage and.....
Non sono due discorsi diversi e non rispondevo direttamente al tuo ultimo post.Giancarlo Nigro ha scritto: ↑24/07/2026, 18:33Len, stiamo facendo due discorsi diversi!
Tu mi stai raccontando dei fatti che conosco, ovvero l'evoluzione del tempo del filone porno nel cinema (aggiungendo il parallelo minstream/porn)
Io ti sto dicendo che al signor Rocco Siffredi mancano le acting abiities, che il signor Rocco Siffredi non ha le cinematographic skills che altri attori (che tu consideri inferiori a Rocco) avevano.
Mark Shanon, come capacità recitative, come eleganza, come savoir faire, come uso di mimica, gestualità e movimenti in modo naturale e adatto alla scena, come uso di volume tono e dizione, come bravura nel capire le emozioni del personaggio (che interpreta) per viverle e trasmetterle al pubblico, come saper interagire con gli altri attori /attrici sul set, come saper cambiare registro, passando da ruoli comici a drammatici, in tutte queste cose è superiore a Rocco. Nettamente superiore!
Poi mi dirai Rocco (probabilmente) è meglio nel SEX puro, nella scena! Pazienza! Se devo scegliere, comunque scelgo Shanon!
Mio parere, certo. Ma mio parere condiviso anche da attrici che hanno lavorato con entrambi!
Per me la discussione su Mark Shanon era per un altra giornata e puo' darsi in un altro topic più appropriato.
Ma mentre che ci siamo, guardo la scheda di Mark Shanon su IAFD e cosa vedo?
Nato nel 1939, sono listati circa 33 titoli (film interi, usciti probanilmente tutti in sale cine) usciti piu' o meno tra il 1979 e il 1983.
In 3 di quei titoli sembra che non fa nemmeno sesso, e per gli altri non ho nessuna idea. Non li ho visti. Dunque il mio discorso sara' breve e molto limitato.
Mark Shanon (perche' quel nome?) )aveva 40 anni dal momento che IAFD lista il suo primo hard (1979). Non ho nessun idea se questi film esistono su DVD e disponibili oggi per vendita/noleggio.
Rocco SIffredi e' nato nel 1964 e fece il suo debutto hard nel 1986 (aveva 22 anni?). Gira ancora aggi dopo 40 anni e circa 2,000 titoli di film/scene.
Dunque per numero di scene/film e attivita' Rocco e' innegabilmente superiore.
Se andiamo per "acting skills", lascio la parola a te che ti ricordi i film di Mark o che li hai nei tuoi arcvhivi.
Il porno da un pezzo non richiede abilità recitative dei performers. Il motore del treno e' sesso. Si gira una scena di 25-40 minuti e generalmente piu del 80% e' sesso.
Entri in una stanza, dici qualche parola al partner e subito si fa sesso. Siffredi e' abituado a questo ritmo e forma di fare porno.
Siffredi sospetto non ha una formazione formale per la recitazione teatrale, film tradizionali o TV.
Continua a accetare ruoli "mainstream" che non sono fatti per lui. Quasi sempre alla periferia del sesso, porno, etc. Mai un film drammatico (sia in piccolo o grande ruolo come sia) se veramente vuole cambiare carriera.
BLUE per la sua "carriera" e' stato mal pensato. Solo lui puo' spiegare perche', ma e' troppo tardi ora. E il film e' gia' finito e uscito.
Se Mark Shanon lo cosnideri un "gentleman" actor, non sono in grado di commentare, ma resta il fatto che la sua carriera porno e' stata breve.
Nessuno piu' ri ricorda di lui.
Tutti si pisciano sotto in Italia, quanto sentono che Siffredi appare in una progeramma TV o radio/web.
Questa e' la stessa cosa in America anni fa, quando si parlava in "polite company" (compagnia educata) del porno,
si menzionava un SOLO nome: Ron Jeremy. E Ron Jeremy veniva anche intervistato su CNN e altre rete televisive.
Prima di Ron Jeremy, si menzionava John Holmes oppure "deep throat" anche se la 98% della gente non aveva nessuna idea cosa quei nomi volevano dire.
Oggi se vuoi parlare di porno in "polite company" devi solo sorridere e menzionare il nome di "Stormy Daniels" e tutti capiscono che e' una porno attrice che afferma aver fatto sesso con Donald Trump.
Siffredi e' come un raffreddore che non se ne va mai. Va e ritorna prima che te ne accorgi.
Sospetto che i "giornalisti" e o personaggi che intervistono Siffredi nei loro programmi non hanno visto un gran che dei suoi film.
Non sono consumatori di porno e questo e' evidente dalla domande che gli fanno e cose che dicono. E lui ride con loro...
E come era il caso di John Holmes, parlano solo della misura del suo cazzo...E cerca di immanginare cosa gli passava in testa a
Holmes quando non poteva mantenere un erezione, datosi che veniva scritturato solo per quella ragione. Tutta la carriera di Holmes
era strutturata, colata in cemento per quel grande arnese che aveva mezzo alle gambe. Holmes era una attore pessimo, no acting skills at all. Yes, an "icon"...
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Giancarlo Nigro
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Re: Rocco Siffredi And back stage and.....
Beh, intanto diciamo che il primo film di Manlio (Mark) è del 1963, ed è un film comico per la regia di Mario Amendola, con Franco Franchi e Ciccio Ingrasia, con protagonisti Margaret Lee e Raimondo Vianello, e che l'ultima sua prestazione artistica è nella Soap Opera Incantesimo nel 1998. Questo non tanto per magnificarne la carriera, ma solo per segnalare che IAFD e IMDB non fanno testo se si tratta di cinema di genere italiano, che sia porno, che sia erotico, che sia spaghetti western o poliziottesco!
La bravura di un attore si misura, appunto, per "acting skills". Nessuno nega che Rocco vada bene per una scena di una scena di 25-40 minuti di sesso, ma è una scena non un film! Se la fai bene sei un bravo performer, non un bravo attore!
In quel cinema li, con George Eastman e Gabriele Tinti, con Erminio Bianchi Fasani e Enzo Garinei, con Enzo Monteduro e Fisichella.... Rocco non toccava palla! Manlio invece era li, nei cast con loro, e nelle parti non sex dimostrava doti artistiche.
E poi, ribadisco, senti attrici che hanno lavorato con entrambi. Senti i pareri di Marina Frajese, quindi di una che aveva fatto pure pubblicità (Carosello) pure moda, pure cinema regolare (mainstream), su Manlio e su Rocco. E vedrai come parla bene di Shanon e male di Siffredi!
Poi che sia personaggio, che se ne parla in tv, nel web,, in radio etc ci sta! Pure di Moana si parlava ma era una pessima attrice! Io sto giudicando Rocco attore, non Rocco personaggio mediatico!
PS: hai detto che stai studiando su Ajita Wilson, leggi poi, sicuramente ti capiterà,che diceva di Mark/Manlio.. e che idea aveva del primo Rocco (ovviamente trovi poco poichè Rocco debuttò nel 1986, Ajita fece l'incidente stradale che le costò la vita con la Lancia Gamma a Roma nel maggio 1987)
La bravura di un attore si misura, appunto, per "acting skills". Nessuno nega che Rocco vada bene per una scena di una scena di 25-40 minuti di sesso, ma è una scena non un film! Se la fai bene sei un bravo performer, non un bravo attore!
In quel cinema li, con George Eastman e Gabriele Tinti, con Erminio Bianchi Fasani e Enzo Garinei, con Enzo Monteduro e Fisichella.... Rocco non toccava palla! Manlio invece era li, nei cast con loro, e nelle parti non sex dimostrava doti artistiche.
E poi, ribadisco, senti attrici che hanno lavorato con entrambi. Senti i pareri di Marina Frajese, quindi di una che aveva fatto pure pubblicità (Carosello) pure moda, pure cinema regolare (mainstream), su Manlio e su Rocco. E vedrai come parla bene di Shanon e male di Siffredi!
Poi che sia personaggio, che se ne parla in tv, nel web,, in radio etc ci sta! Pure di Moana si parlava ma era una pessima attrice! Io sto giudicando Rocco attore, non Rocco personaggio mediatico!
PS: hai detto che stai studiando su Ajita Wilson, leggi poi, sicuramente ti capiterà,che diceva di Mark/Manlio.. e che idea aveva del primo Rocco (ovviamente trovi poco poichè Rocco debuttò nel 1986, Ajita fece l'incidente stradale che le costò la vita con la Lancia Gamma a Roma nel maggio 1987)
Re: Rocco Siffredi And back stage and.....
Io mi riferivo solo al suo "hard core work" (comparse/film porno). Se la scheda IAFD non e' giusta non hai a corregerlo e inviargli un messaggio.Giancarlo Nigro ha scritto: ↑24/07/2026, 23:19Beh, intanto diciamo che il primo film di Manlio (Mark) è del 1963, ed è un film comico per la regia di Mario Amendola, con Franco Franchi e Ciccio Ingrasia, con protagonisti Margaret Lee e Raimondo Vianello, e che l'ultima sua prestazione artistica è nella Soap Opera Incantesimo nel 1998. Questo non tanto per magnificarne la carriera, ma solo per segnalare che IAFD e IMDB non fanno testo se si tratta di cinema di genere italiano, che sia porno, che sia erotico, che sia spaghetti western o poliziottesco!
La bravura di un attore si misura, appunto, per "acting skills". Nessuno nega che Rocco vada bene per una scena di una scena di 25-40 minuti di sesso, ma è una scena non un film! Se la fai bene sei un bravo performer, non un bravo attore!
In quel cinema li, con George Eastman e Gabriele Tinti, con Erminio Bianchi Fasani e Enzo Garinei, con Enzo Monteduro e Fisichella.... Rocco non toccava palla! Manlio invece era li, nei cast con loro, e nelle parti non sex dimostrava doti artistiche.
E poi, ribadisco, senti attrici che hanno lavorato con entrambi. Senti i pareri di Marina Frajese, quindi di una che aveva fatto pure pubblicità (Carosello) pure moda, pure cinema regolare (mainstream), su Manlio e su Rocco. E vedrai come parla bene di Shanon e male di Siffredi!
Poi che sia personaggio, che se ne parla in tv, nel web,, in radio etc ci sta! Pure di Moana si parlava ma era una pessima attrice! Io sto giudicando Rocco attore, non Rocco personaggio mediatico!
PS: hai detto che stai studiando su Ajita Wilson, leggi poi, sicuramente ti capiterà,che diceva di Mark/Manlio.. e che idea aveva del primo Rocco (ovviamente trovi poco poichè Rocco debuttò nel 1986, Ajita fece l'incidente stradale che le costò la vita con la Lancia Gamma a Roma nel maggio 1987)
Ripeto che per il suo lavoro tradizionale non so nulla, e certo non sono al corrente di Incantesimo del 1998. Non avevo la RAI.
E anche se ce l'avevo, non mi avrei ricordato di lui. E non dirmi che si possono recuperare episodi di INCANTESIMO su RAI.play, datosi che sono fuori del'Italia e vengo bloccato da quella merda di RAI.play. Thank you ITALY!!!
Non credo che i documenti che sto consultando per Ajita Wilson rivelano le osservazioni fatti da Ajita per Shanon.
In se stesso, la vita e filmografia di Ajita e' un grande mistero. Mi chiedo solo un,paio di cose:
Come faceva a viaggiare in tutti le parti del mondo senza mostrare un passaporto? I registi/produttori Italiani (o grechi, etc) non chiedevono documenti prima di ingaggiare una persona?
Perche' tanto mistero se era un maschio, una donna, etc? Nessuno sapeva e nessuno era interessato a sapere?!
Come era la vera voce di Ajita? Era capace di nascondere in privato e sul set di un film la sua (vera) voce?
Chi leccava/scopava la sua "fica" (donne e uomini) non si accorgevono di qualche cosa "strano"? Io non ci credo....
Dicono queste cose per non farsi chiedere/criticare come hanno girato scene erotiche/porno con Ajita, e che tutto sembrava "normale"? Ma siamo a Alice in Wonderland?
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Re: Rocco Siffredi And back stage and.....
non mi interessa correggere data base comunque lacunosi, incompleti e non attendibili, mi limito a non tenerne conto
Su Ajita apri un discorso ampio, giusto quello che dici, magari approfondiremo in un apposito thread/discussione! Qui siamo OFF TOPIC e il discorso sarebbe lungo.Davvero tanto lungo!
Comunque concordo con te, su di lei si è volutamente creato mistero per nascondere qualcosa che è sotto gli occhi di tutti...
Su Ajita apri un discorso ampio, giusto quello che dici, magari approfondiremo in un apposito thread/discussione! Qui siamo OFF TOPIC e il discorso sarebbe lungo.Davvero tanto lungo!
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Re: Rocco Siffredi And back stage and.....
Ho visto i "coming soon" sul sito, nulla di interessante, roba dozzinale..saranno cambiati i miei gusti ma boh...il buon rocco sembra non produrre più nulla di interessante, ma forse è il porno che ha rotto le balle e di interessante non c'è più nulla da vedere...lontani gli anni '90...
"E' impossibile", disse il cervello.
"Provaci!", sussurrò il cuore.
"Vai via, brutto!", urlò la ragazza.
☪️ancer of humanity
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Re: Rocco Siffredi And back stage and.....
il tempo passa per tutti.... purtroppo!Paperinik ha scritto: ↑25/07/2026, 11:48Ho visto i "coming soon" sul sito, nulla di interessante, roba dozzinale..saranno cambiati i miei gusti ma boh...il buon rocco sembra non produrre più nulla di interessante, ma forse è il porno che ha rotto le balle e di interessante non c'è più nulla da vedere...lontani gli anni '90...
Re: Rocco Siffredi And back stage and.....
Di tanto in tanto, penso che vale la pena ripassare qualche vecchio pornoo (anni 70, 80, 90, etc) francese, italiano, americano, tedesco, per vedere come le scene venivano girate, che tipo di sesso facevano.Paperinik ha scritto: ↑25/07/2026, 11:48Ho visto i "coming soon" sul sito, nulla di interessante, roba dozzinale..saranno cambiati i miei gusti ma boh...il buon rocco sembra non produrre più nulla di interessante, ma forse è il porno che ha rotto le balle e di interessante non c'è più nulla da vedere...lontani gli anni '90...
Se credete che e' tutto nuovo, riflettete un poco...
Non sono i gusti, e' che le posizioni sono quelle, la fica e il cazzo sono i stessi, le donne avranno un trucco/capigliatura diversa, i corpi saranno un poco piu' pelosi...la scena dura 45 minuti invece di 8-10 minuti,
e dopo aver visto 4-5,000 scopate nella tua vita (vivo sex show, VHS, DVD, streaming), che ci rimane da vedere?
Ma vedere un vecchio far sesso, e come vedere tuo padre o tuo nonno fare sesso. It's a bit creepy (e' un po' inquietante)
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Re: Rocco Siffredi And back stage and.....
Non è tutto nuovo! ok. Ma il punto è un altro: all'epoca vedevamo dei film, quindi trama, recitazione, coinvolgimento nella storia, e sesso! Oggi vediamo solo sesso!!! Questa è la differenza.Len801 ha scritto: ↑25/07/2026, 20:31Di tanto in tanto, penso che vale la pena ripassare qualche vecchio pornoo (anni 70, 80, 90, etc) francese, italiano, americano, tedesco, per vedere come le scene venivano girate, che tipo di sesso facevano.Paperinik ha scritto: ↑25/07/2026, 11:48Ho visto i "coming soon" sul sito, nulla di interessante, roba dozzinale..saranno cambiati i miei gusti ma boh...il buon rocco sembra non produrre più nulla di interessante, ma forse è il porno che ha rotto le balle e di interessante non c'è più nulla da vedere...lontani gli anni '90...
Se credete che e' tutto nuovo, riflettete un poco...
Non sono i gusti, e' che le posizioni sono quelle, la fica e il cazzo sono i stessi, le donne avranno un trucco/capigliatura diversa, i corpi saranno un poco piu' pelosi...la scena dura 45 minuti invece di 8-10 minuti,
e dopo aver visto 4-5,000 scopate nella tua vita (vivo sex show, VHS, DVD, streaming), che ci rimane da vedere?
Ma vedere un vecchio far sesso, e come vedere tuo padre o tuo nonno fare sesso. It's a bit creepy (e' un po' inquietante)
Prima il porno era un filone cinematografico, tra i filoni del cinema c'erano il comico, la commedia, il western, il poliziesco, il thriller, l'erotico, il giallo e il porno!
Era cinema!!!
oggi ci sono i filoni cinematografici comico, commedia, crime, erotico, thriller etc.
...e poi c'è il porno, che non è più cinema! E' solo scene di sesso. più eleganti se guardi Vixen e brand correlati, oppure più o meno spinti, a seconda dello studio di produzione che li produce! Ma è only sex!
Era cinema porno, ora è porno (non cinema)
Re: Rocco Siffredi And back stage and.....
Giancarlo, parli di come si e' cambiato dal il cinema tradizionale/porno quasi in un attimo dal nudo, erotico e esplicito.Giancarlo Nigro ha scritto: ↑26/07/2026, 0:32
Non è tutto nuovo! ok. Ma il punto è un altro: all'epoca vedevamo dei film, quindi trama, recitazione, coinvolgimento nella storia, e sesso! Oggi vediamo solo sesso!!! Questa è la differenza.
Prima il porno era un filone cinematografico, tra i filoni del cinema c'erano il comico, la commedia, il western, il poliziesco, il thriller, l'erotico, il giallo e il porno!
Era cinema!!!
oggi ci sono i filoni cinematografici comico, commedia, crime, erotico, thriller etc.
...e poi c'è il porno, che non è più cinema! E' solo scene di sesso. più eleganti se guardi Vixen e brand correlati, oppure più o meno spinti, a seconda dello studio di produzione che li produce! Ma è only sex!
Era cinema porno, ora è porno (non cinema)
La trama esisteva gia' nel cinema tradizionale, dunque si continuava in quel modo, datosi che le autorita e i comsumatori/audience erano abituati in quel modo.
E una cosa che molti non tengono conto e' il perche' c'era la "trama".
Non parlo della situazione legale in Italia, perche' non la conosco.
Parlo di quella americana, che giudica opere che sono "oscene" o no.
Per essere "osceno" il sistema giudiziario americano doveva considerare l'opera (the work) nella sua totalita'. Cioe' dal primo minuto di un film fino ai credits.
No qualche secondo qui e li.
Allora i registi produttori, dovevano costruire una storiella per renderla digeribile (e anche metterci qualche cosa di comico, vedi DEEP THROAT per esempio) alle autorita'.
Fino al circa 1989, in America si doveva evitare un altro problema legale e sociale. Le autorita' tormentavono i produttori seguendoli durante la produzione di un film porno
e li arrestavano tutti presenti per "prostituzione", perche le attrici erano consderate "prostitute".
In Italia il discorso sara' diverso, ma quello era il "modus operandi" per il cinema porno (americano) tra il 1970 e 1989.
Nei primi tempi si producevano i "pseudo-documentari" (ecco come si faceva anche in Italia), e poi con full-porno, ma con storielle.
Ma le storielle/trama esistevano anche nei film underground (stag movies) di un secolo fa. E spesso facevano anche ridere.
Se hai vecchi numeri della rivista Private, vedrai che c'e un storia prima che vedi una coppia fare sesso.
Molte scene girate per Brazzers, e altre ditte contengono una piccola trama, che sia sottile o no, esiste ancora.
Se si vuole soltanto girare una scena di sesso senza un piccola "storiella" si puo fare ma diventa un poco noioso.
I primi film di Siffredi contenevano un soffio di storia/trama, da tempo e' diventato piuttosto "gonzo".
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Re: Rocco Siffredi And back stage and.....
Diciamo che era un insieme di cose, si la legislazione, ma anche il fatto che registi e case di produzione erano diverse!
Anche per le riviste, per i fotoromanzi, che ormai non esistono più, c'era trama! Ed era appassionante per questo, passavi dalle foto vedo non vedo, con il passare delle pagine a foto con qualche coscia o tetta in vista, fino ad arrivare a foto in action!
Poi dipende tutto dal regista. Salieri, per esempio ha fatto trama anche in tempi recenti, tanto per fare un esempio!
Anche per le riviste, per i fotoromanzi, che ormai non esistono più, c'era trama! Ed era appassionante per questo, passavi dalle foto vedo non vedo, con il passare delle pagine a foto con qualche coscia o tetta in vista, fino ad arrivare a foto in action!
Poi dipende tutto dal regista. Salieri, per esempio ha fatto trama anche in tempi recenti, tanto per fare un esempio!
Re: Rocco Siffredi And back stage and.....
A bit too much, I think (Un poco troppo, a mio parere).Giancarlo Nigro ha scritto: ↑26/07/2026, 1:30Salieri, per esempio ha fatto trama anche in tempi recenti, tanto per fare un esempio!
Troppi personaggi nel cast (hard e non-hard), storia a multi-part released a date diverse.
Non so chi gira film porno in quel modo.
Devi cacciare un sacco di soldi prima che vedi la fine di una storia.
La Veggente di Casavatore (siamo arrivati al nono episodio).
Carosello Napolitano - 7 episodi!
Il Cilindro - 6 episodi
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Re: Rocco Siffredi And back stage and.....
Si, il primo Salieri mi piaceva, oggi troppi episodi. E poi adesso con le attrici prende solo attrici di seconda/terza fascia, mentre il Salieri degli anni d'oro giravi con attrici migliori di quelle con cui gira oggi.Len801 ha scritto: ↑26/07/2026, 2:43A bit too much, I think (Un poco troppo, a mio parere).Giancarlo Nigro ha scritto: ↑26/07/2026, 1:30Salieri, per esempio ha fatto trama anche in tempi recenti, tanto per fare un esempio!
Troppi personaggi nel cast (hard e non-hard), storia a multi-part released a date diverse.
Non so chi gira film porno in quel modo.
Devi cacciare un sacco di soldi prima che vedi la fine di una storia.
La Veggente di Casavatore (siamo arrivati al nono episodio).
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Infatti sono anni che non lo seguo più!
Però, il cinema porno che mi piace è quello con trama!
L'ideale sarebbe trama + cast top!
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Re: Rocco Siffredi And back stage and.....
il Salieri anni d’oro era il meglio. con la clinica della vergogna, stavros, inside napoli e tanti altri si e’ raggiunta la vetta di cio’ che puo’ essere un pornazzo. da li’ si puo’ solo andare giu’ come pornazzo in senso classico. puo’ ispirare seghe allo stessl modo solo qualcosa che siddisfi fetish particolari ma non sono apples with apples.
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Re: Rocco Siffredi And back stage and.....
Mario Salieri rappresenta una figura unica nel panorama del cinema hard europeo. Regista colto, ambizioso e spesso controverso, ha cercato per decenni di nobilitare un genere considerato di serie B, trasformandolo in melodramma, critica sociale e ricostruzione storica.Il problema è la sua parabola, perchè si parte dal debutto folgorante agli anni d’oro, e si arriva all'attuale fase di decadenza.
Salieri non è mai stato un semplice "artigiano del sesso". Fin dal suo esordio alla fine degli anni '80, il regista napoletano ha chiarito la sua visione: il porno poteva avere una trama, una fotografia curata e una dignità cinematografica. I suoi primi lavori si distinsero subito per l'uso della pellicola, per le scenografie ricercate e per un uso della macchina da presa che strizzava l'occhio al cinema d'autore mainstream, distanziandosi dal piattume delle produzioni low-budget dell'epoca. Il decennio degli anni '90 e i primi anni 2000 hanno consacrato Salieri come il "Maestro" indiscusso del genere in Italia ed Europa. È il periodo delle grandi narrazioni storiche, letterarie e di satira politica (come Divina, La Clinica della Vergogna, Faust, Il Castello dei Desideri). Un unto di forza di quest'epoca erano i cast. Salieri riusciva a radunare sullo stesso set, pur non avendo mai girato con le più grandi stelle mondiali, ottime attrici e ottimi attori di rilevanza apicale in Europa. Insomma cercava il nome, anche quando non stimava l'attrice. Vedi Moana Pozzi, vedi Angelica Bella, di cui ne parlò spesso molto male! Inoltre nei suoi film, ogni attore non era un semplice corpo da inquadrare, ma un tassello di un mosaico narrativo, supportato da costumi d'epoca sfarzosi e location reali di immenso valore artistico.
Con l'avvento di internet, della pirateria e della fruizione "mordi e fuggi" dei contenuti, il modello di business di Salieri è entrato in crisi profonda. Il passaggio dal formato cinematografico alle produzioni digitali per il web ha spento la magia.
La decadenza attuale è evidente sotto due fronti: cast scarsi e standardizzati, con Il confronto con il passato che è impietoso. Ai cast di un tempo si sono sostituiti cast raccogliticci. Le performer odierne, spesso giovanissime ed emergenti, mancano totalmente di quella presenza scenica, drammaticità e "star power" che caratterizzavano le muse storiche del regista. Scenografie e Budget ridotti, con un addio alle ricostruzioni storiche e alle atmosfere barocche. I lavori più recenti risentono di budget ridottissimi, script ripetitivi e una regia che sembra aver perso lo smalto e la voglia di osare di un tempo, adagiandosi su standard commerciali piatti.
Oggi purtropo Salieri, con tutta la stima che ci può essere per il Salieri dei bei tempi, è un regista finito! Superato! E'la caricatura di se stesso.
Salieri non è mai stato un semplice "artigiano del sesso". Fin dal suo esordio alla fine degli anni '80, il regista napoletano ha chiarito la sua visione: il porno poteva avere una trama, una fotografia curata e una dignità cinematografica. I suoi primi lavori si distinsero subito per l'uso della pellicola, per le scenografie ricercate e per un uso della macchina da presa che strizzava l'occhio al cinema d'autore mainstream, distanziandosi dal piattume delle produzioni low-budget dell'epoca. Il decennio degli anni '90 e i primi anni 2000 hanno consacrato Salieri come il "Maestro" indiscusso del genere in Italia ed Europa. È il periodo delle grandi narrazioni storiche, letterarie e di satira politica (come Divina, La Clinica della Vergogna, Faust, Il Castello dei Desideri). Un unto di forza di quest'epoca erano i cast. Salieri riusciva a radunare sullo stesso set, pur non avendo mai girato con le più grandi stelle mondiali, ottime attrici e ottimi attori di rilevanza apicale in Europa. Insomma cercava il nome, anche quando non stimava l'attrice. Vedi Moana Pozzi, vedi Angelica Bella, di cui ne parlò spesso molto male! Inoltre nei suoi film, ogni attore non era un semplice corpo da inquadrare, ma un tassello di un mosaico narrativo, supportato da costumi d'epoca sfarzosi e location reali di immenso valore artistico.
Con l'avvento di internet, della pirateria e della fruizione "mordi e fuggi" dei contenuti, il modello di business di Salieri è entrato in crisi profonda. Il passaggio dal formato cinematografico alle produzioni digitali per il web ha spento la magia.
La decadenza attuale è evidente sotto due fronti: cast scarsi e standardizzati, con Il confronto con il passato che è impietoso. Ai cast di un tempo si sono sostituiti cast raccogliticci. Le performer odierne, spesso giovanissime ed emergenti, mancano totalmente di quella presenza scenica, drammaticità e "star power" che caratterizzavano le muse storiche del regista. Scenografie e Budget ridotti, con un addio alle ricostruzioni storiche e alle atmosfere barocche. I lavori più recenti risentono di budget ridottissimi, script ripetitivi e una regia che sembra aver perso lo smalto e la voglia di osare di un tempo, adagiandosi su standard commerciali piatti.
Oggi purtropo Salieri, con tutta la stima che ci può essere per il Salieri dei bei tempi, è un regista finito! Superato! E'la caricatura di se stesso.
