Non mi tanto sorprende quello che dici.SuperTrivelle ha scritto: ↑30/08/2026, 18:49
Fino a qualche tempo fa, anch'io non comprendevo come mai tante attrici (o ex-attrici) hard oggigiorno preferiscano lavorare nei "club" svizzeri anziché sui set dei film a luci rosse. La spiegazione (che avevo trovato convincente) mi era stata data da un veterano di questi "club" (in altre parole, da un puttaniere coi fiocchi), secondo il quale ormai sui set dei film hard una che non sia disposta a girare le scene più "estreme" che si possano immaginare (pissing, DP ecc.) non viene più nemmeno presa in considerazione, e comunque anche per girare quelle scene viene pagata meno di quel che guadagnerebbe per fare cose "ordinarie" in un qualunque "club" svizzero...
Ah, oltre a Sabina Agos credo siano spesso presenti nei "club" di Chiasso anche Miriam More e Dea Diamond...
Invece Veronica Rossi è operativa a Genova (o perlomeno lo era fino a poco tempo fa)...
Ma a riguardo di Agos, vedo la sua presenza in produzioni porno solo in questi ultimi anni.
Cosa faceva prima? Perche il porno? Perche il porno estremo? Perche' gira per Salieri" Lo fa mentre si trova in "viaggio" in Ungheria?
Capisco anche che certe donne si danno al porno, girando solo una manciata di scene solo per visibilita' e dire che fanno le porno attrici.
Ma nel caso di Agos perche' creare un'azienda di produzione, girare qualche scena e poi quasi nulla piu' (almeno esaminando il suo sito,
ma certe scene puo' darsi non sono accessibili da non iscritti).
Il "porno" viene usato in certi casi solo come una "cover" per altre attivita' che rendono meglio economicamente.
L'attivita' in strip clubs, sex clubs, lifestyle clubs, swinger clubs, sembra essere per certe persone piu' remunerativo.
Ma certi clubs permettono solo interazione sessuale tra i clienti di quel club, mentre certi altri clubs permettono interazione sessuale
con delle escort (che il club "offre").
Ricordo certe interviste di attrici porno americane negli anni 90 e 2000- che affermavano che gudagnavono bene, anzi benissimo fare stripping.
Giorni fa avevo letto un intervista (archiviata nel sito Rialto Report) di Shanna McCullough che diceva che almeno una settimana al mese
la dedicava a stripping, datosi che non riceveva tante richieste per girare scene porno. E ricordo anche Amber Lynn che disse di aver abbandonato il porno per qualche anno
per fare solo stripping (diceva che guadagnava al circa $10,000-$20,000 al mese). Ritorno al porno solo quando si rese conto che i strip clubs avevano ridotto
i prezzi per la loro presenza...
Ma pochissime attrici porno americane ammettono frequentare dei swinger clubs nei tempi moderni.
Non sembra essere un'attivita che le interessa, a confronto da quello che si vede e si sente nel settore euro.
Solo e sentire le interviste che si fanno alle "attrici" che girano scene per Jacquie & Michel in Francia, ho l'impressione che molte di queste
frequentano dei swinger clubs (mi pare che lo dicono pure).


