Drogato_ di_porno ha scritto: ↑21/10/2026, 10:16
ieri sera in non so quale trasmissione ho visto un'intervista ad un maranza, il quale maranza incappucciato aveva scoperti solo gli occhi e rispondeva abbracciato ad altri due maranza:
Giornalsta: "Perchè hai il volto coperto? Non vuoi mostrare il volto?"
Maranza (dopo qualche secondo di vuoto pneumatico, con sguardo vitreo e voce assente): "Non bozzo"
Giornalista: "Perchè non puoi?"
Maranza (di nuovo pausa): "Non bozzo"
Giornalista: "Perchè no?"
Il Maranza, dopo qualche altro secondo di vuoto pneumatico, si gira verso un compagno che lo riprendeva col cellulare e fa il gesto con le due dita
I Maranza sono dei buoni Kompagni, e militarmente parlando un'ottima carne da cannone, ma gli manca un'adeguata ideologia.
I maranza sono il prodotto più puro dell'iper-capitalismo della società odierna, nati da una subcultura totalmente logocentrica, schiavizzata dai beni di consumo e priva di un'identità culturale. Non si riconoscono nella patria in cui sono nati e neanche nelle proprie origini miste. Queste ultime vengono rifiutate perché considerate un motivo di vergogna, avendo loro stessi interiorizzato l'idea di essere "bastardi", laddove una delle due componenti etniche è considerata "poveraccia" e proveniente da quel continente africano che disprezzano più di ogni altra cosa, proprio perché rappresenta l'origine stessa della loro vergogna.
I maranza sono totalmente sottomessi/schiavi dell'oggetto come un "Gollum" sottomesso al suo tesooooro" che abbandona la sua psiche alla totale follia nel divinizzare l'oggetto "Anello del potere, e quindi il maranza è accecato dai beni materiali, dall'ottenere, all'avere e all'apparire. Un'ideologia che si basa sul materialismo consumistico più estremo ed edonistico. Un parallelismo si può fare con la descrizione che Karl Marx, sul valore che gli esseri umani danno agli
oggetti e quando questi vengono poi schiavizzati da essi, la situazione in cui l'oggetto (la merce) smette di essere un semplice pezzo di stoffa e acquisisce un valore quasi divino, magico, superiore agli affetti umani. E in effetti il maranza è in grado di scambiare il proprio genitore con una felpa firmata o una nintendo switch ecc Il loro fine non è il bene comune di una società e neppure riscattare la loro posizione sociale di ultima ruota del carro, ma l'ostentazione temporanea del successo che dà quella botta di dopamina, che una volta raggiunta lascia poi un lento senso di spossatezza, intontimento e stanchezza generale nel guardare lo schermo dello smartphone che non riceve più notifiche di likes o commenti, e la dopamina si spegne e lascia lo spazio alla depressione e lentamente finiscono nel delirio della disperazione, un circolo vizioso che raffigura l'attimo che si raggiunge sui social. Il brand famoso da esporre, e la views, il mi piace, su tiktok/instagram. Non c'è una visione del mondo o un ideale di società da parte dei maranza. Vivono in un pezzo di società effimero, con obiettivi superficiali nel breve termine, senza alcuno scopo per il futuro. Sono semplicemente carne da cannone, involocri vuoti che si uniscono per uno scopo che può essere qualsiasi che gli viene proposto in cambio di un bene materiale che prende la dicitura di status symbol.