GeishaBalls ha scritto: ↑23/06/2026, 8:09
Giorgio, una cosa il cambiamento climatico di cui si può parlare razionalmente, una cosa la comunicazione che se ne fa.
Io non dico che staremo peggio tutti a causa della CO2. Ci saranno aree del mondo dove si starà meglio, ci sono specie animali e vegetali che staranno meglio e c’è gente che è più felice la mattina ad aprire la differenza e trovare 24 gradi (oggi a bologna) invece che i 18 delle medie storiche. La CO2 che stiamo rimettendo in atmosfera c’era già, prima che gli alberi la catturassero e finisse sotto terra a fare il petrolio.
Ma se si va a misurare l’impatto sulla biodiversità attuale è un “disastro”, perché cambiamenti di questa scala non sono mai avvenuti con questa rapidità, le specie non faranno in tempo ad adattarsi. Girarci intorno non serve, è un disastro nel senso che diminuirà enormente (non solo per il CC), spariscono ecosistemi come sono esistiti ora e chissà cosa ne verrà fuori.
Dal punto di vista esclusivamente umano - la specie che vive a 5.000 metri s.l.m, vicino al polo nord, nelle pianure desertiche, nelle isolette in mezzo al Pacifico, ovunque - vediamo che i territori costruiti per un certo clima (temperature, escursioni termiche, piovosità, frequenza di eventi estremi) non si possono adattare in pochi anni.
Sulla colpevolizzazione dei consumatori per la cilindrata o dei sindaci per la pulizia delle fosse ho già detto e ribadito. Sono gli argomenti di chi deve trovare un colpevole per non guardare in faccia il problema
Io mi concentro su quello, perche' una comunicazione seria fa la differenza.
PRendi questo:
Prima cosa mette "inclusione" insieme al clima, che e' una cosa idiota.
Poi, passa tutto il tempo a colpevolizzare il cittadino, ricordando che l'europa (onnipotente) "ci aveva avvisati".
Poi parte con le cialtronata che dice, roba da metterlo in galera
1/3 del mondo avra' temperature piu' alte
me cojoni, e i restanti 2/3 non contano piu'? non esistono?
"dobbiamo ridurre i consumi d'acqua del 10%"
ma veramente siamo arrivati a questo? L'impianto idrico italiano perde circa il 42% dell'acqua potabile immessa in rete. Quindi, secondo sto COGLIONE, io devo risparmiare acqua... veramente? Praticamente se sono su un canotto bucato in mezzo al mare, secondo sto cialtrone, non devo mettere un tappo nel buco, ma devo buttare in acqua i remi perche' pesano
Sai cosa stanno facendo geisha? stanno facendo cio' che ha fatto British Petroleum con l'invenzione del carbon foot print: spostare le responsabilita' dalle istituzioni ai cittadini, in modo che domani quei cittadini diventino i colpevoli dell'incompetenza della politica (per poi poter creare uno stato di emergenza perenne dove le garanzie costituzionali non esisto piu' -> stato di eccezione -> fine della democrazia e del libero arbitrio?? non ti sembra plausibile?)
- Prima cosa l'eu e' il posto che emette meno CO2 al mondo, ma secondo sto ritardato noi dobbiamo sacrificare il nostro benessere per non dare NESSUN beneficio
- Quella sciagurata idea di eliminare il nucleare, e' una scelta non mia. E' stata una scelta SBAGLIATA e a pagarne le conseguenze dovrebbero essere coloro che l'hanno presa, non chi non era nemmeno nato o era un ragazzino
- l'ipossibilita' di sviluppare un piano "nucleare" in tempi brevi e' nuovamente colpa delle istituzioni e della burocrazie elefantiaca che si sono costruiti attorno, per proteggere gli interessi dei partiti e delle ideologie
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L’unico comunista o marxista buono, è quello in una tomba senza nome
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Linegoco: "...e se anche fosse (il fallimento della produzione pornografica) chi se ne importa? Nessuno sano di mente si mette a pagare qualcuno solo perché altrimenti fallisce...è ridicolo, ci si dovrebbe impoverire per arricchire altri?"
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"Usare questo o quello studio come bandiera per sostenere una tesi piuttosto che l'altra è sbagliato."
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Oscar: Quello che i miei studi non mi hanno ancora detto con certezza e’ se sono gli italiani a generare PD (senza articolo davanti come sinonimo di sostanza di scarto) o se e’ il PD a generare gli italiani.