Il punto critico, per quello che capisco altrimenti geisha mi correggerà, sta nel raggiungimento di una situazione combinata di umidità e temperatura incompatibile con la vita umana sulla Terra. Che questo punto esiste è certissimo, se lo raggiungeremo non si sa, o meglio: noi non lo sappiamo. A me quell'insormontabile, usato dal CC del PC cinese, ha fatto paura perché lo interpreto come un Sì, lo raggiungeremo.OSCAR VENEZIA ha scritto: ↑02/09/2026, 0:09Mah a me c’è una questione che non mi torna.
Il clima terrestre è costituito da una serie di ere glaciali che si succedono ad intervalli più o meno regolari neh, e che sono più lunghe di quelle non glaciali che le intervallano. Ora siamo in un era non glaciale.
Ora tutti questi climatologi da strapazzo raccontano che il clima è cambiato a causa delle attività umane ed il cambiamento è irreversibile. Che significa ? Significa che non ci saranno più ere glaciali , ma solo caldo crescente?
Parlano come se il clima normale fosse quello che c’è stato fino a qualche decennio fa ed noi ora lo stiamo cambiando, ma ignorano e non accennano minimamente alle succitate pesanti e fisiologiche fluttuazioni climatiche.
Il mio intento non è tanto negare il caldo o l’effetto serra ma quello di dire “ ma come cazzo la affrontate questa questione ? Ignorandone l’abc ? “
Mi interessa poco se è colpa dei cicli naturali o degli umani, perché saperlo non cambia lo scenario e in ogni caso sono gli umani a doversene occupare.

