C’è ne sono due di problemi. Fascisti che intensificano l’apartheid a Tel Aviv e antisemitismo nel mondo. Il primo problema non facilita la risoluzione del secondo, e se ci pensi sono due facce della stessa medaglia, cioè una concezione razziale delle religioni
L'antisemitismo esisteva anche quando governavano i laburisti. Sul cerchiobottismo insisto nella seconda frase sorvolo.
Cosa non è chiaro che di problemi ce ne sono due?
Il fatto che ci sia antisemitismo è un problema, il fatto che ci sia un governo razzista anche in Israele è un altro problema.
Se pensi che uno risolva l’altro mi sa che ti sbagli
Il fatto che ci sia antisemitismo è un problema, il fatto che ci sia un governo razzista anche in Israele è un altro problema.
E io ti sto dicendo che il primo prescinde dal secondo, e non ha neanche bisogno di troppe scuse.
Sono d’accordo con te, anche a leggere un libro di Storia lo si capisce.
Credo che siamo un po’ meno sicuri nel dire entrambi che anche il secondo non è causato dal primo lo si può dire? Cioè non è necessario costruire uno Stato fascista poiché in giro nel mondo c’è antisemitismo
Il fatto che ci sia antisemitismo è un problema, il fatto che ci sia un governo razzista anche in Israele è un altro problema.
E io ti sto dicendo che il primo prescinde dal secondo, e non ha neanche bisogno di troppe scuse.
Sono d’accordo con te, anche a leggere un libro di Storia lo si capisce.
Credo che siamo un po’ meno sicuri nel dire entrambi che anche il secondo non è causato dal primo lo si può dire? Cioè non è necessario costruire uno Stato fascista poiché in giro nel mondo c’è antisemitismo
Se si fa benaltrismo, cioè si scrive che il governo fascista aumenta l'antisemitismo (e quindi le stragi) si da una sponda a chi quelle stragi le compie.
Anche in Russia c'è un governo "fascista" nel termine che molti usano. Ma non ci sono attentati in giro per il mondo su persone civili per il solo fatto che sono russi.
Quindi quando c'è antisemitismo bisognerebbe restare sul fatto che c'è antisemitismo non mettere il solito però. Non è il momento. (come non è il momento di boicottare l'Eurovision, o ascoltare il vincitore dello scorso anno che restituisce il premio, non i soldini, ecc. ecc.)
è un consiglio.
Dòni, sa tirìa e cul indrìa, la capela la'n va avantei / Donne, se tirate il culo indietro, la cappella non va avanti. BITLIS
Quando la fatica supera il gusto e ora di lasciar perdere la Patacca e attaccarsi al lambrusco. Giacobazzi
io sono invece convinto questi siano deliri da tiktoker.
non esiste nessun piano preciso. esistono persone che si arrabattano e fanno scelte in alcuni casi per ideologia, in molti casi per convenienza e in tutti i casi per salvare il culo. tu puoi crederci o meno ma nella mia vita ho avuto a che fare con alcuni CEO di S&OP 500, molti della linea sotto e moltissimi di quella sotto ancora. ti stupiresti sia del livello (niente di speciale) che di quanto vadano a tentoni. ho lavorato su un greenfield e una JV in Russia per decine di milioni. quelli erano russi che frequentavano il Cremlino (non ai piani altissimi). stessa cosa. in America non ho esperienze di questo tipo ma sono sicuro che sia uguale: vanno a tentoni anche li’.
quando una culona inchiavabile apre le porte a 3 milioni di straccioni non lo fa per un piano preciso - magari accordato con Putin in persona - fa una scelta politica cannata che si poteva e doveva evitare. quando politicanti corrotti tedeschi fanno una costruzione del North Stream 2 assurda lo fanno per interesse personale: decine di milioni nei loro conti offshore. quando degli svalvolati ucraini lo fanno saltare si prendono un bel rischio. puo’ andargli bene o meno.
e’ tutto alla cazzo credi a me. sarebbe bello fosse come dici tu. se ci fosse un piano preordinato ci sarebbe molto meno margine d’errore. invece i margini d’errore sono enormi. vivi nel mondo delle favole sa social. beato te. la realta’ e’ molto peggio.
Andare a tentoni e' una strategia legittima, ma andare a tentoni NON significa tenere la stessa strategia per 20 anni e sperare che all'improvviso cambi il risultato degli anni precedenti.
Andare a tentoni significa SOPRATUTTO cambiare quando una strategia non funziona, esplorare strade diverse, cosa che l'eu non ha mai fatto. Si e' incancrenita sulla stessa strategia e adesso fa dei passi indietro solamente perche' la situazione e' insostenibile sia economicamente che socialmente che a livello elettorale.
L’unico comunista o marxista buono, è quello in una tomba senza nome
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Linegoco: "...e se anche fosse (il fallimento della produzione pornografica) chi se ne importa? Nessuno sano di mente si mette a pagare qualcuno solo perché altrimenti fallisce...è ridicolo, ci si dovrebbe impoverire per arricchire altri?"
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"Usare questo o quello studio come bandiera per sostenere una tesi piuttosto che l'altra è sbagliato."
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Oscar: Quello che i miei studi non mi hanno ancora detto con certezza e’ se sono gli italiani a generare PD (senza articolo davanti come sinonimo di sostanza di scarto) o se e’ il PD a generare gli italiani.
Il fatto che ci sia antisemitismo è un problema, il fatto che ci sia un governo razzista anche in Israele è un altro problema.
E io ti sto dicendo che il primo prescinde dal secondo, e non ha neanche bisogno di troppe scuse.
Sono d’accordo con te, anche a leggere un libro di Storia lo si capisce.
Credo che siamo un po’ meno sicuri nel dire entrambi che anche il secondo non è causato dal primo lo si può dire? Cioè non è necessario costruire uno Stato fascista poiché in giro nel mondo c’è antisemitismo
Se si fa benaltrismo, cioè si scrive che il governo fascista aumenta l'antisemitismo (e quindi le stragi) si da una sponda a chi quelle stragi le compie.
Anche in Russia c'è un governo "fascista" nel termine che molti usano. Ma non ci sono attentati in giro per il mondo su persone civili per il solo fatto che sono russi.
Quindi quando c'è antisemitismo bisognerebbe restare sul fatto che c'è antisemitismo non mettere il solito però. Non è il momento. (come non è il momento di boicottare l'Eurovision, o ascoltare il vincitore dello scorso anno che restituisce il premio, non i soldini, ecc. ecc.)
è un consiglio.
Arrieccolo
Se non bisogna mettere in correlazione i due problemi dovresti dirlo a Floppy, che a fronte di una strage ironizza su il vero problema Netanyahu
Tranquillo, ora arriverà herma a dire che sono solo pochi episodi isolati fatti da "una minoranza" e che il vero problema è Netanyahu.
Qui non c’è nessun “però” dopo la parola antisemitismo. Non c’è nemmeno nessun “e quindi il governo di Israele fa bene a fare le stragi a Gaza”. Oppure volevate dire che il Netanyahu è giustificato?
Se non date nessuna giustificazione a estremisti religiosi che siano ebrei o contro gli ebrei siamo d’accordo. Il male è l’estremismo religioso, non vado nemmeno a vedere di che segno
io sono invece convinto questi siano deliri da tiktoker.
non esiste nessun piano preciso. esistono persone che si arrabattano e fanno scelte in alcuni casi per ideologia, in molti casi per convenienza e in tutti i casi per salvare il culo. tu puoi crederci o meno ma nella mia vita ho avuto a che fare con alcuni CEO di S&OP 500, molti della linea sotto e moltissimi di quella sotto ancora. ti stupiresti sia del livello (niente di speciale) che di quanto vadano a tentoni. ho lavorato su un greenfield e una JV in Russia per decine di milioni. quelli erano russi che frequentavano il Cremlino (non ai piani altissimi). stessa cosa. in America non ho esperienze di questo tipo ma sono sicuro che sia uguale: vanno a tentoni anche li’.
quando una culona inchiavabile apre le porte a 3 milioni di straccioni non lo fa per un piano preciso - magari accordato con Putin in persona - fa una scelta politica cannata che si poteva e doveva evitare. quando politicanti corrotti tedeschi fanno una costruzione del North Stream 2 assurda lo fanno per interesse personale: decine di milioni nei loro conti offshore. quando degli svalvolati ucraini lo fanno saltare si prendono un bel rischio. puo’ andargli bene o meno.
e’ tutto alla cazzo credi a me. sarebbe bello fosse come dici tu. se ci fosse un piano preordinato ci sarebbe molto meno margine d’errore. invece i margini d’errore sono enormi. vivi nel mondo delle favole sa social. beato te. la realta’ e’ molto peggio.
Andare a tentoni e' una strategia legittima, ma andare a tentoni NON significa tenere la stessa strategia per 20 anni e sperare che all'improvviso cambi il risultato degli anni precedenti.
Andare a tentoni significa SOPRATUTTO cambiare quando una strategia non funziona, esplorare strade diverse, cosa che l'eu non ha mai fatto. Si e' incancrenita sulla stessa strategia e adesso fa dei passi indietro solamente perche' la situazione e' insostenibile sia economicamente che socialmente che a livello elettorale.
non hai letto questa seconda parte del mio post “esistono persone che si arrabattano e fanno scelte in alcuni casi per ideologia, in molti casi per convenienza e in tutti i casi per salvare il culo”
dopo l’andare a tentoni e cannare scatta il salvare il culo.
Se non bisogna mettere in correlazione i due problemi dovresti dirlo a Floppy, che a fronte di una strage ironizza su il vero problema Netanyahu
Il mio è sarcasmo, e serve non certo a deridere la strage - anche perché sarebbe assurdo viste le mie idee in materia - ma a sottolineare l'atteggiamento ambivalente e superficiale dei filopalestinesi. E infatti ci sei cascato, mettendo in mezzo nuovamente il "governo fascista" di Netanyahu come se questo avesse una responsabilità diretta nella questione. Netanyanu era forse primo ministro quando ci fu la strage degli atleti olimpici israeliani a Monaco '72, l'attentato alla Sinagoga di Roma nel 1980, il dirottamento dell'Achille Lauro o durante tutte le porcate fatte dai palestinesi durante la Seconda Intifada?
il problema è che molti propal restano spiazzati di fronte agli episodi di antisemitismo. poi non ne parliamo se provano 15 morti come è successo in Australia. e che sia un propal da centro sociale o da sinistra ztl cambia poco a pensarci bebe. qualche sfumatura, ma alla fine nella migliore delle ipotesi c'è un calderone in cui metti Bibi e l'isis (che è talmente grossa da far arrossire chiunque). siamo sempre lì, se ti schieri apertamente verso chi qualche ragione potrebbe averla ma la applica male (mi ricorda gli studenti svogliati del liceo) poi cadi nell'imbarazzo, è inevitabile. diciamo che è meglio tacere, si fa una figura migliore.
Il sentimento più sincero rimane sempre l'erezione
Boh, Geisha. Io quello che voleva dire Floppy l'avevo capito. La cosa ironica è che stavo cercando di fartelo capire anche a te. (sottolineando il TUO però, nella fattispecie le colpe del governo fascista, che è quello che Floppy si aspettava e che puntualmente è arrivato)
Invece non solo avevi capito il contrario ma mi sfotti sul fatto che a non capirlo fossi stato io.
Dòni, sa tirìa e cul indrìa, la capela la'n va avantei / Donne, se tirate il culo indietro, la cappella non va avanti. BITLIS
Quando la fatica supera il gusto e ora di lasciar perdere la Patacca e attaccarsi al lambrusco. Giacobazzi
Se non bisogna mettere in correlazione i due problemi dovresti dirlo a Floppy, che a fronte di una strage ironizza su il vero problema Netanyahu
Il mio è sarcasmo, e serve non certo a deridere la strage - anche perché sarebbe assurdo viste le mie idee in materia - ma a sottolineare l'atteggiamento ambivalente e superficiale dei filopalestinesi. E infatti ci sei cascato, mettendo in mezzo nuovamente il "governo fascista" di Netanyahu come se questo avesse una responsabilità diretta nella questione. Netanyanu era forse primo ministro quando ci fu la strage degli atleti olimpici israeliani a Monaco '72, l'attentato alla Sinagoga di Roma nel 1980, il dirottamento dell'Achille Lauro o durante tutte le porcate fatte dai palestinesi durante la Seconda Intifada?
non ho detto e nemmeno pensato che tu ironizzassi su una strage, di ebrei in questo caso e nemmeno di persone aree, cristiane, induiste o mussulmane.
Però ora concentrati e non parlare ad un interlocutore immaginario. Non c’è nessuna legittimazione di stragi di ebrei nel mondo, non l’ho fatta io, non sono cascato in nessuna provocazione e nessuno l’ha fatto qui. Diciamolo ancora: il governo Netanyahu non è la causa dell’antisemitismo. Sono d’accordo, è vero, per me è una verità evidente che non occorre ripeterla in tutti i post.
Io ti ho fatto una domanda speculare: giustifichi le politiche dí Netanyahu con l’antisemitismo che c’è nel mondo? Se non ci fosse l’antisemitismo Israele non sarebbe costretto ad invadere la Cisgiordania, Siria, Libano e fare nuovi insediamenti illegali ecc.? Su questo basterebbe dire “l’antisemitismo non è una giustificazione alle politiche del governo Netanyahu” così questa relazione di finta causa effetto la si smentisce completamente
Boh, Geisha. Io quello che voleva dire Floppy l'avevo capito. La cosa ironica è che stavo cercando di fartelo capire anche a te. (sottolineando il TUO però, nella fattispecie le colpe del governo fascista, che è quello che Floppy si aspettava e che puntualmente è arrivato)
Invece non solo avevi capito il contrario ma mi sfotti sul fatto che a non capirlo fossi stato io.
Quello che diceva era chiaro.
Cercavo di fargli dire che vale anche il contrario, ma non ci sono ancora riuscito. Le stragi di arabi non giustificano un singolo civile ebreo morto, le stragi di ebrei non giustificano un singolo civile mussulmano morto. Non è semplice?
il problema è che molti propal restano spiazzati di fronte agli episodi di antisemitismo. poi non ne parliamo se provano 15 morti come è successo in Australia. e che sia un propal da centro sociale o da sinistra ztl cambia poco a pensarci bebe. qualche sfumatura, ma alla fine nella migliore delle ipotesi c'è un calderone in cui metti Bibi e l'isis (che è talmente grossa da far arrossire chiunque). siamo sempre lì, se ti schieri apertamente verso chi qualche ragione potrebbe averla ma la applica male (mi ricorda gli studenti svogliati del liceo) poi cadi nell'imbarazzo, è inevitabile. diciamo che è meglio tacere, si fa una figura migliore.
Credo che a molti, magari non tutti, fra quelli che hanno avuto disgusto dai civili morti a Gaza provino orrore anche per questa strage. Ci sarà anche qualche cretino che dirà “se la sono cercata” come dicono delle donne che hanno osato uscire la sera e poi sono state violentate. Ma mi sembrerebbe cretino anche voler dire che chi ha chiesto la fine delle stragi di palestinesi siano sostenitori di stragi di ebrei.
il problema è che molti propal restano spiazzati di fronte agli episodi di antisemitismo. poi non ne parliamo se provano 15 morti come è successo in Australia. e che sia un propal da centro sociale o da sinistra ztl cambia poco a pensarci bebe. qualche sfumatura, ma alla fine nella migliore delle ipotesi c'è un calderone in cui metti Bibi e l'isis (che è talmente grossa da far arrossire chiunque). siamo sempre lì, se ti schieri apertamente verso chi qualche ragione potrebbe averla ma la applica male (mi ricorda gli studenti svogliati del liceo) poi cadi nell'imbarazzo, è inevitabile. diciamo che è meglio tacere, si fa una figura migliore.
Credo che a molti, magari non tutti, fra quelli che hanno avuto disgusto dai civili morti a Gaza provino orrore anche per questa strage. Ci sarà anche qualche cretino che dirà “se la sono cercata” come dicono delle donne che hanno osato uscire la sera e poi sono state violentate. Ma mi sembrerebbe cretino anche voler dire che chi ha chiesto la fine delle stragi di palestinesi siano sostenitori di stragi di ebrei.
vedi, questi non erano civili israeliani. erano civili australiani. nulla si sa di loro, tranne che erano ebrei. potevano persino trovare ribrezzo per la destra israeliana e Netanyau in particolare. ma sono stati uccisi in quanto ebrei, non in quanto isrealiani. se non è chiaro che alla base della "causa" palestinese (o iraniana, o altro che c'è o c'è stato da quelle parti) c'è la volontà di annientare l'ebreo non si andrà da nessuna parte. cioè no, si va da qualche parte. si va da quelli che sostengono "dal fiume al mare", che sono anche in buona misura nel nostro occidente. i civili morti a Gaza sono e saranno sempre conseguenza di queste cose. per me è abbastanza intuitivo, poi tu pensala come vuoi.
Il sentimento più sincero rimane sempre l'erezione
Ma mi sembrerebbe cretino anche voler dire che chi ha chiesto la fine delle stragi di palestinesi siano sostenitori di stragi di ebrei.
Non la giustificano ma tendono un po' a sgonfiarla, a ridurla, a incasellarla dentro un discorso "più complesso", a circondarla di altre stragi o eventi poco piacevoli per tirare fuori non si sa quale conclusione complessa. Anche tu nel tuo piccolo lo hai fatto ficcando nel discorso Netanyahu, cosa che io non avevo fatto.
Io ti ho fatto una domanda speculare: giustifichi le politiche dí Netanyahu con l’antisemitismo che c’è nel mondo? Se non ci fosse l’antisemitismo Israele non sarebbe costretto ad invadere la Cisgiordania, Siria, Libano e fare nuovi insediamenti illegali ecc.? Su questo basterebbe dire “l’antisemitismo non è una giustificazione alle politiche del governo Netanyahu” così questa relazione di finta causa effetto la si smentisce completamente
Hai mischiato avvenimenti storici eterogenei che peraltro nulla c'entrano con quanto avvenuto ieri. Inoltre Siria e Libano non sono stati invasi: nel primo caso è stato asportato un piccolo pezzo di terra per evitare che i siriani delle dinastie precedenti a quella attuale continuassero a bersagliare le città del Nord di Israele; nel secondo, diciamo che se l'Iran tagliasse i fondi a quella banda di tagliagole che si diverte ad incasinare la vita politica del proprio Paese e a tirare razzi sul vicino di casa, ricevendo in cambio bombazze ancora più grosse, non ci sarebbe stato bisogno per Tsahal di procedere all'ennesima "violazione del diritto internazionale". Sulla West Bank non mi esprimo perché ci vorrebbe l'intera serata.