ma tutti questi libri servono? o si diventa grandi e grossi anche senza?
e soprattutto riusciremo a leggerli o faranno la fine dei porno che scarichiamo?
ecco perchè balkan a suo tempo consiglió:
[...Il cadaveraggio libresco che si infarina nello scaffale del bibliofilo. Questo porcello libruto e rigato, soggèttile anale. Pazzo fino alla corteccia. Il libro nello scaffale è il più grande nemico della vita.
Un esercito di libri legionari pagati da un nemico pubblico, per essere lì sullo scaffale.
E' ora di finirla con queste porcellate. Colui che si dichiara amico del libro è nemico dell'uomo. Nessuna pagina di questo mondo vale più del vapore del piscio dell'ultimo bracciante. Lo spirito non è lì.
Se qualcuno volesse capirlo. Se non si ostinasse tutta la marmaglia a considerare come un microbo la pagina portatrice di qualcosa.
La pagina è bianca. Non si apre su di essa la coscienza come nulla. Si apre, al contrario, la coscienza come apertura anale, vaginale.
Nè più ne meno l'inutilità del sacco. Un mondo tondo pieno di sistemi ripieni. Lo sperma che coagula tra le righe e che si ferma alla riga successiva. Pagina vuota, condannato che condanna.
Proprio per questo chiedo pubblica ammenda. Cessate di collezionare. Il libro va bruciato; la parola scritta ha da essere condannata e perció rarefatta dalle cataste. Le raccolte di ignobili surrogati della vita devono scomparire dalla terra e lasciare da sola essa stessa: la terra....]
tratto da Antonin Artaud, Vol. X, Oeuvres complètes, Gallimard, Paris -
by deboscio

"Ma supponiamo che, oggigiorno, si scopra che una nazione abbia acquisito un immenso sviluppo militare o economico a spese di un altro o molti altri....per un tale turbamento dell'equilibrio l'uomo non ha ancora scoperto alcun metodo di risoluzione pacifica...esso può essere rettificato solo con uno scoppio di violenza - una guerra" (Élie Halévy)